GIOVEDÌ della IV sett. di Pasqua FERIA (bianco)
giovedì, 26 aprile 2018

Eremo delle Carceri - ASSISI

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Francesco vi si ritira in preghiera


Queste visite ai lebbrosi accrebbero la sua bontà. Conducendo un suo compagno, che aveva molto amato, in località fuori mano, gli diceva di avere scoperto un grande e prezioso tesoro. Quello ne fu tutto felice e volentieri si univa a Francesco quando era invitato.

Spesso lo conduceva in una grotta, presso Assisi, ci entrava da solo, lasciando fuori l’amico, impaziente di impadronirsi del tesoro. Francesco, animato da un nuovo straordinario spirito, pregava in segreto il Padre; però non confidava a nessuno cosa faceva nella grotta; Dio solo lo sapeva, e a lui incessantemente chiedeva come impadronirsi del tesoro celeste.

Il nemico del genere umano, che lo teneva d’occhio, si sforzava di ritrarlo dalla buona via, incutendogli paura e agitazione. C’era infatti in Assisi una donna mostruosamente contratta, e il demonio, apparendo a Francesco, gli ravvivava nella memoria l’aspetto orrendo di quella sventurata, promettendogli che, se non si ritraeva dai suoi propositi, avrebbe inflitto a lui quella deformità. Ma il cavaliere di Cristo, non curando le minacce del diavolo, seguitava a pregare nella grotta che il Signore gl’insegnasse la via.

Pativa nell’intimo sofferenza indicibile e angoscia, poiché non riusciva ad essere sereno fino a tanto che non avesse realizzato la sua vocazione. I pensieri più contrastanti cozzavano nella sua mente, e la loro importunità lo sconvolgeva. Nel cuore però gli ardeva un fuoco divino, e non riusciva a celare esteriormente quell’ardore. Era affranto dal pentimento di aver cosi gravemente peccato, ma le colpe passate e le tentazioni presenti non lo allettavano più, sebbene non fosse ancora sicuro di non ricaderci.

All’uscire dalla grotta, all’amico egli appariva divenuto un altro uomo.

Dal Tabor all’urgenza di scendere

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Indicazioni stradali

In auto: Superstrada E45 uscita Assisi. Giunti ad Assisi al parcheggio Matteotti, proseguire oltrepassando Porta Cappuccini per 4 km.

In treno:

  • FS Roma-Firenze (via Foligno) fermata Assisi;
  • FS Firenze-Roma (via Perugia) fermata Assisi.

Dalla stazione FS bus arancione fino al parcheggio Matteotti, quindi si prosegue a piedi o in taxi.

Orari


Preghiera giorni feriali
6.30 - Ufficio delle letture
7.10 – Lodi
7.30 – S. Messa
12.15 – Ora media
17.00 – Adorazione e vespro (ora legale: 18.00)

Preghiera giorni festivi
7.30 - Lodi
8.00 – S. Messa
11.00 – S. Messa
12.15 – Ora media
17.00 – Adorazione e vespro (ora legale: 18.00


Apertura giorni feriali
6.30 - 18.00 (ora legale: 6.30 - 19.00)

Apertura giorni festivi
7.30 - 18.00 (ora legale: 7.30 - 19.00)

Visite guidate per gruppi
Mattina: 9.00 - 11.30
Pomeriggio: 14.30 – 16.30 (ora legale 17.30)

Accoglienza & Contatti


Eremo delle Carceri
06081 ASSISI (PG)
Tel. 075.812301
eremodellecarceri.assisi@gmail.com

Durante l’anno è possibile essere accolti per tempi di ritiro, preghiera e silenzio:

  • per religiosi, sacerdoti e seminaristi: nelle cellette del Conventino del XV sec., facendo vita comune con la fraternità, condividendo la preghiera, i pasti e i momenti principali della giornata;
  • per piccoli gruppi, in autogestione: nella foresteria adiacente al Convento, sempre all'interno del Santuario. Si offre la partecipazione alla vita di preghiera guidata dalla comunità dei frati.

Viene offerta anche la possibilità di incontrare la fraternità locale ed essere accompagnati in itinerari di catechesi, incontri biblici e approfondimenti dell’esperienza francescana.

A tutti i pellegrini dell'Eremo è data la possibilità partecipare ai momenti di preghiera comunitari.