News > Festa di Santa Colette 2017

30/01/2017 11:10
Preghiera per le mamme in dolce attesa e per quelle che desiderano avere un bambino


In un paese nel fuoco e nel sangue,
colpito dalla peste e dalla guerra dei cent’anni,

lo Spirito di Dio sussurra al cuore di una bambina…
(Inno di S. Colette)
 

Le Sorelle Clarisse del Monastero di Santa Colette in Assisi, sito in Borgo San Pietro 3, invitiamo a partecipare all’Eucaristia festiva, presieduta dal vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino Mons. Domenico Sorrentino, che si terrà domenica 5 febbraio 2017 alle ore 11.15 nella cappella del monastero dove si possono ammirare le tre nuove icone che hanno trovato posto nel coro.

Durante la celebrazione, in questa 39° Giornata per la Vita, una preghiera speciale sarà rivolta a Santa Colette per le mamme in dolce attesa e per quelle che desiderano avere un bambino.

Dopo la Santa Messa seguirà un momento di fraternità.

Per informazioni contattare le Sorelle Clarisse al num. 075.812345.

 

La preghiera di Santa Colette 

“Dell’umiltà che era in Lei, testimonio che nessuno avrebbe potuto credere alla sua grandezza, poiché con tutte le sue forze temeva e aveva paura che non sapessimo, né ci accorgessimo delle grandi Grazie che nostro Signore le concedeva.
La sua devozione e le ferventi orazioni erano come qualcosa di pienamente angelico, qualcosa che non si può credere di non aver visto, né sentito, come mi è successo più volte; non saprei dire quante volte l’ho sentita gridare, notte e giorno, a voce alta, misericordia a nostro Signore, per i peccatori e per le anime del purgatorio, per la religione.

Mi sono sdraiata più volte vicino a lei, in un piccolo spazio vicino al suo oratorio. Ho sentito come piangeva con pietà pregando nostro Signore quasi tutta la notte. E’ vero che non dormiva quasi per nulla. Sono stata diverse volte con lei quando andava da un convento all’altro: ci faceva andare a riposare, ma lei non si riposava affatto. Pregava il Signore tutta la notte, con molti pianti e lamentele.
Una volta in modo particolare ho sentito che, piangendo molto forte, ripeteva tutta la notte a nostro Signore: “Sire, chi sei tu e chi sono io?” e non diceva altro.

Una volta al convento di Lizimien, la nostra gloriosa madre suor Colette parlava al buon Padre fra Pierre di Aizi, alla finestra, dicendogli: “Bisogna andare a chiedere l’elemosina”. Il suddetto buon Padre rispose: “Madre, è già giorno, voi andrete a pregare il Signore da una parte e noi dall’altra, che voglia mandarci qualcosa”.
E lei diede il suo accordo benevolo e volentieri. Partirono poco dopo e pregarono nostro Signore con così tanto fervore e devozione, che il Signore mandò un carro carico di beni, necessari per soccorrere il convento.
Non si seppe da dove venisse il carro, poiché non appena fu scaricato, nessuno vide che fine fece.
Io, Suor Perrine de Baume, l’ho sentito raccontare dalla nostra gloriosa madre.”
Estratto della vita di Santa Colette ad opera di Suor Perrine (num 50)







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