News > Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna

02/10/2017 16:45
Professione solenne di Fr. Gianluca Busonera


Si è svolta sabato 30 settembre, nella chiesa parrocchiale di S. Antonio di Padova a Quartu S. Elena (CA), il rito della professione religiosa di fr. Gianluca Busonera, frate della Custodia di Sardegna che in questa parrocchia ha mosso i primi passi nella fede e ha poi compiuto il suo cammino di formazione nei conventi e con i frati della Provincia Serafica, da cui la Custodia dipende.

Il rito si è svolto all’interno della solenne celebrazione eucaristica presieduta dal M.R.P. Claudio Durighetto, Ministro Provinciale dei frati Minori di Umbria e Sardegna, alla presenza del Custode p. Salvatore Morittu, di numerosi frati e di moltissimi fedeli che hanno partecipato in maniera calorosa alla s. Messa animandola con suggestivi canti.

Nel corso della sua omelia p. Claudio ha sottolineato come la celebrazione concretizzi il ‘sì’ libero e profondo ad una chiamata che il Signore ha rivolto a Gianluca in un certo momento della sua vita e che ha preso una forma sempre più piena e definitiva nel suo cuore.

“La chiamata del Signore a seguirlo – ha proseguito il Ministro – è qualcosa che sempre spiazza perché arriva inaspettata e manda in frantumi i progetti dell’uomo. Così è avvenuto per i profeti e così è avvenuto probabilmente anche per questo nostro fratello. Quello con cui Dio attira l’uomo è infatti un amore che non ammette compromessi e che al tempo stesso non costringe ma attira svelando così nell’esistenza della persona chiamata degli scenari inizialmente impensabili che con il tempo si scoprono appartenere ai suoi desideri più profondi. Così il fare la volontà di Dio, il lavorare nella sua vigna, diventa in qualche modo necessario per il chiamato e fa sì che la sua vita assuma sempre più la forma di quella del Figlio di Dio, l’unico che ha veramente compiuto la volontà del Padre venendo nel mondo per redimere l’uomo dal peccato. In tal modo Egli ci ha resi figli e grazie al dono dello Spirito Santo ci dà la grazia della comunione con Lui”.

“Il ‘sì’ di Gianluca – ha concluso p. Claudio – si colloca all’interno del ‘Sì’ del Figlio di Dio ed è volto a far crescere il Regno di Dio sulla terra. I voti di povertà, castità e obbedienza professati costituiscono quei vincoli per mezzo dei quali l’opera di Dio si concretizzerà nella sua vita e, prima ancora, renderanno visibile l’amore di Dio per l’uomo, la sua immensa misericordia, la sua universale chiamata alla santità e la vita eterna quale destino a cui il Padre vuol fare giungere ogni uomo. Per Gianluca questo prenderà quella forma tracciata da Francesco d’Assisi, gli permetterà di avere gli stessi sentimenti di Cristo Gesù e di essere animato dalla Sua passione per la vigna del Padre, per la sua Chiesa. Così la sua vita donata diventerà evidenza ed esempio per qualsiasi battezzato che voglia smettere di servire se stesso e lavorare per il Regno di Dio”.

Al termine della celebrazione si è svolto nei locali della parrocchia un bellissimo rinfresco a cui hanno preso parte moltissime persone con il desiderio di condividere con fra Gianluca e con la sua famiglia la gioia della consacrazione e salutarlo in vista del suo imminente ritorno a S. Maria degli Angeli dove continuerà gli studi teologici e presterà servizio presso il santuario della Porziuncola.







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