FRATI MINORI - PROVINCIA SERAFICA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI
23 gennaio 2018
MARTEDÌ della III sett. del T.O.
FERIA (verde)

Messa a scelta

2Sam 6,12b-15.17-19 • Sal 23 • Mc 3,31-35 

Liturgia delle Ore: Mart. III sett. – Ufficio della feria


I suoi discorsi non erano vani, ma ripieni della potenza dello Spirito Santo: penetravano nell’intimo del cuore e suscitavano forte stupore negli ascoltatori.
San Francesco d’Assisi, Leggenda Maggiore
#cap1 #cap2
Vivi con gioia… nella tua Terra!
1500 giovani al Capodanno ad Assisi
I corsi SOG dei Frati Minori di Assisi
22/01/2018  10:03
Q come questioni sociali
La visione sociale di san Francesco e le sue profonde radici nel Vangelo

22/01/2018  08:45
Venite pellegrini!
L’invito congiunto di Pizzaballa e Patton

21/01/2018  09:12
Coniugare il buono con il bello
Nella sapienza dei santi come la beata Maria Cristina di Savoia

21/01/2018  08:59
Prima e dopo Cana
Per una preparazione dei fidanzati prima e dopo il matrimonio

20/01/2018  11:08
Festa dell’Università e del Gran Cancelliere 2018
Celebrazioni alla Pontificia Università Antonianum

20/01/2018  09:09
Scommettere sui cavalli zoppi
Testimonianza sulla Comunità Mondo X

19/01/2018  17:26
L’amore ha bisogno di tempo
Ritiri per famiglie

19/01/2018  08:28
Perugia e i francescani
Una storia di reciproca gratitudine

ESERCIZI SPIRITUALI, RITIRI
& PELLEGRINAGGI

5 Pani e 2 Pesci
08/02/2018 - 13/02/2018     Scuola di Preghiera
San Francesco - MONTELUCO

Al centro, per fare centro
28/03/2018 - 01/04/2018     Triduo Pasquale
San Francesco - MONTELUCO

5 Pani e 2 Pesci 2.0
13/04/2018 - 18/04/2018     Esercizi spirituali semi-guidati
San Francesco - MONTELUCO

Vedi tutte le attività in programma

ATTIVITÀ PER I GIOVANI

Corsi e Iniziative - Servizio Orientamento Giovani
AGENDA EVENTI & CELEBRAZIONI

Hotel Domus Pacis - Assisi (PG), 29 gen-2 feb
L’annuncio vocazionale
2° Incontro del III Master Vocazionale

8 feb
Contro la Tratta di Persone
Giornata Mondiale di Preghiera e Riflessione

Monastero Sant’Agnese (PG), 9-11 feb
I Moti del Cuore: “Lo Spazio della Libertà”
Corso giovani 18-35

Monastero SS. Annunziata - Terni, 10 feb
Pregate il padrone della messe …
Adorazione mensile per le vocazioni

Casa della Tenerezza (PG), 10-11 feb
Famiglie di origine: un limite o una risorsa?
Giornate di spiritualità per sposi e fidanzati


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La più antica testimonianza dell’Ave Maria

La più antica formulazione scritta dell’Ave Maria è in lingua latina e si trova nel codice da bisaccia che ebbe in uso il beato Antonio da Stroncone (1391-1461). Quando questi morì nel Convento di San Damiano presso Assisi fu sepolto nella medesima chiesa e il suo libretto di preghiere fu conservato come una reliquia dai frati. Quando nel 1809 il corpo di frate Antonio - beatificato dal papa beato Innocenzo XI nel 1687 - fu portato da Assisi a Stroncone il suo libretto di preghiere rimase nel convento assisano dove è tuttora conservato (cfr. G. Boccali, Il Libricto del beato Antonio conservato a San Damiano: studio e edizione integrale, in Il beato Antonio da Stroncone, I, Assisi 1993, pp. 87-161). Successivamente l’Ave Maria fu tradotta nelle varie lingue e oggi assieme al Padre nostro è diffusa in tutto il mondo.

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L’Eterno entra nel tempo

“Siamo al culmine dell’attesa: con i Primi Vespri la Vigilia sconfina nella festa del Natale. Il canto del Martirologio ci ha introdotti nel Tempo di Dio”, ha detto p. Stefano Orsi che ha presieduto i Primi Vespri di questo Natale nella Basilica papale di Santa Maria degli Angeli”.

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SANTA MESSALINA DI FOLIGNO

Il più antico documento che riferisce alcune scarse notizie su Messalina è la passio di s. Feliciano, primo vescovo di Foligno, scritta nella seconda metà del sec. VII o nell'VIII, il cui valore storico è quanto mai dubbio. Secondo questa passio, Messalina fu educata alla pietà da Feliciano. Quando il vescovo fu messo in prigione dall'imperatore Decio, Messalina lo soccorse e lo visitò nel carcere. Per questo motivo fu arrestata e percossa dai soldati «iniurata et caesa poenaliter»: tuttavia queste parole non significano necessariamente che subisse il martirio, ma possono spiegarsi come un semplice maltrattamento che i soldati fecero subire alla giovinetta.

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