News > Il Cantico delle Creature

14/09/2011 08:26
Nelle opere di Giorgio Rotondi


Santuario di San Damiano - Assisi

Galleria del Cantico

18 settembre - 30 ottobre 2011

Mostra permanente allestita presso la Galleria del Cantico, del Santuario di San Damiano, delle opere di Giorgio Rotondi inerenti il Cantico delle Creature.

Giorgio Rotondi propone oggi ai suoi estimatori e a tutti gli appassionati d’arte i pendii, la rigogliosa vegetazione, i tersi cieli della terra d’Umbria, dei luoghi sommamente cari a frate Francesco, simbolo nei secoli di grande amore e di infinita carità.

Ore 9.15 Rievocazione della nascita del Cantico delle Creature

Ore 9.30 Celebrazione Eucaristica presieduta da P. Bruno Ottavi (Ministro Provinciale dei Frati Minori dell’Umbria). Animerà la liturgia la Corale Porziuncola diretta dal Maestro P. Antonio Giannoni

L'inaugurazione è prevista alle ore 10.45 di domenica 18 settembre 2011.

Interventi di: P. Bruno Ottavi (Ministro Provinciale dei Frati Minori dell’Umbria), Rappresentante del Comune di Assisi e Stefano Reschiglian (Critico d’Arte).

 

Per informazioni: Galleria del Cantico - 06081 Assisi PG - Tel. 075.812273 - Fax 075.8197349

 

Giorgio Rotondi, nasce a Milano nel 1933, vive e opera a Padova.

Se dovessi descrivere Giorgio Rotondi non saprei trovare un termine che lo definisca appieno, forse quello che in qualche modo lo descrive è un impressionista del cuore, del sogno e del ricordo.

Conosco Giorgio da molti anni perché amico di mio padre, nelle sue opere, mi ha sempre sorpreso quella capacità di parlare al cuore, è impressionista perchè nei suoi paesaggi, nelle nature morte negli scorci di campagna, le linee e gli elementi non sono perfettamente definiti, ma nonostante questo l’osservatore riesce a cogliere comunque i sentimenti che l’immagine ci trasmette.

E allora in quel paesaggio cogliamo anche il sentiero che svolta oltre la collina, il vento che fa ondeggiare il grano oltre gli alberi, il freddo che stringe le case nelle sere d’inverno; sono i colori di Giorgio a guidarci in questi viaggi emozionali.

Come in un sogno anche i quadri di Giorgio Rotondi iniziano dalla tela completamente nera come in una sorta di Creazione “in principio era il Buio ...” poi come nel sogno ci appaiono solo le forme importanti ed essenziali tralasciando il particolare, mentre i colori diventano vividi e brillanti come solo in un sogno sappiamo vederli; perciò siamo riscaldati dal calore del giallo e dell’arancio e colpiti dalle intensità del blu e dei viola, della lavanda o dalle tonalità dei rossi nelle foglie d’autunno e nei tetti delle case.
è difficile non lasciarsi andare e perdersi in un paesaggio collinare o in un bosco autunnale perché quello che vediamo non sono solo immagini ma se ci lasciamo catturare possono diventare luoghi del cuore.
Nel percorso artistico di Giorgio Rotondi si intuisce la campagna veneta, l’Umbria di Francesco ma anche la Sicilia, Procida, la Francia, l’Est Europa e quasi mai realizza le sue opere sul posto, perciò la sua produzione ora si arricchisce di tutte quelle inquadrature in una sorta di taccuino di viaggio nel quale la spinta a dipingere non viene dal luogo in sè ma dal ricordo che questo ci suscita.

Punti saldi di questi taccuini sono l’attenzione alla natura, all’umanità, alla semplicità e a tutto ciò che nella fretta di vivere rischiamo di perdere.

Perciò buon viaggio nei luoghi del cuore guidati dai colori evocativi di Giorgio Rotondi.

Stefano Reschiglian







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