News > Il Min. Generale dei Frati Minori a Papa Francesco

05/10/2013 21:45
Michael A. Perry a San Damiano - 4 ottobre 2013


Santità carissima, nostro Santo Padre Francesco,

il Signore Le doni la pace!

Queste semplici parole pronunciate da Francesco d'Assisi fluirono dal suo cuore trafitto dalle sofferenze dell'umanità caduta preda di una ragnatela di conflitti, guerre, povertà e cupidigia.

Fu Dio a rompere queste catene di disperazione nella vita di Francesco attraverso l'abbraccio offertogli da Cristo nella persona del lebbroso e attraverso quello di Gesù Crocifisso, che gli parlò tre volte dalla Croce di San Damiano, dicendogli: "Francesco, và e ripara la mia chiesa che è in rovina".

Come Sua Santità già sa, Francesco compì un ulteriore passo nel suo cammino di fede, intraprendendo un progetto di ricostruzione che sarebbe iniziato proprio con i mattoni e la malta che ancora oggi ci circondano in questa piccola cappella. La chiamata ad una semplicità di vita ispirata al Vangelo - sine proprio - vissuta con e in mezzo ai poveri permise a Francesco e ai suoi fratelli di decidersi per forma vitae più profonda e profetica. Ciò implicò anche il rinnovamento spirituale della Chiesa, popolo pellegrinante di Dio, e attraverso di Essa, il rinnovamento della missione di annunciare un messaggio di guarigione, riconciliazione e assoluta dignità di ciascuna persona, a motivo di ciò che Dio è e di ciò che opera per noi e per il creato in e attraverso Gesù.

Noi, suoi piccoli fratelli dell'Ordine dei Frati Minori, promettiamo ancora e sempre obbedienza a Lei, Santo Padre, cercando di partecipare al rinnovamento del Corpo di Cristo che è la Chiesa. Ci impegniamo nuovamente a vivere i consigli evangelici attraverso una radicale povertà di vita in fraternità, in castità e in obbedienza al Padre e Signore della vita. Promettiamo, inoltre, di "fare rumore, far chiasso" per cercare sempre di annunciare profeticamente la misericordia, l'amore e ia pace riconciliante di Dio con coraggio e gioia!

Chiediamo la sua apostolica benedizione per i fratelli che vivono in questo santo luogo di San Damiano, per i novizi, per la Provincia del Serafico Padre Francesco, per l'Ordine dei Frati Minori e per l'intera Famiglia Francescana.

E anche noi oggi vogliamo offrire a Lei una speciale benedizione: la pace di Cristo, che supera ogni comprensione umana, possa illuminare il suo cuore, la sua mente e la sua anima, mentre conduce la Chiesa e discerne il cammino del pellegrinante Corpo di Cristo, chiamato ad essere segno sacramentale dell'eterno amore di Dio e della speranza per il mondo.

Le stesse parole che Francesco d'Assisi ricevette dal Signore Gesù pendente dalla Croce di San Damiano ispirino Lei mentre sfidano ciascuno di noi, condiscepoli di Gesù e membri della Chiesa, a credere, a vivere e a professare il Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo "Francesco, và e ripara la nostra chiesa".

Fr. Michael A. Perry, OFM
Ministro generale

Assisi, 4 ottobre 2013
Santuario di San Damiano 







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