FRATI MINORI - PROVINCIA SERAFICA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI
26 marzo 2017
IV DOMENICA DI QUARESIMA – “LAETARE”
(viola o rosa)

Messa della Domenica, Credo, prefazio proprio

1Sam 16,1b.4.6-7.10-13 • Sal 22 • Ef 5,8-14 • Gv 9,1-41 

Liturgia delle Ore: Dom. IV sett. - Ufficio della Domenica


Il Signore ti benedica e ti custodisca, mostri a te il suo volto e abbia misericordia di te. Rivolga verso di te il suo sguardo e ti dia pace. il Signore benedica te, frate Leone.
San Francesco d’Assisi, Benedizione a Frate Leone
#cap1 #cap2 #cap3 #cap4 #cap5 #cap6 #cap7 #cap8
La carità di Benedetto e l’umiltà di Francesco
Benedettini e Frati della Porziuncola: scambio di doni
Stare con Gesù, stare con Pietro
Gli Esercizi Spirituali predicati a Papa Francesco
Venite e vedete
Ingresso dei nuovi postulanti a Monteluco
Il Movimento Apostolico Ciechi ad Assisi
Intervento del Segretario CEI alla Domus Pacis
Ecco, noi saliamo a Gerusalemme
Quaresima 2017 alla Porziuncola
Grazie di tutto, ti auguro di essere un buon frate
Parole di Papa Francesco a p. Giulio Michelini
Mistero d’Amore e di Misericordia
La vita di Gesù raccontata in 23 diorami
I corsi SOG dei Frati Minori di Assisi
24/03/2017  12:19
Divorziati e risposati. Pur sempre battezzati
Intervista per La Voce a fra Marco Vianelli

24/03/2017  11:00
Via Crucis, una tradizione Francescana
Breve storia della pia devozione che ci fa contemplare la Via dell’Amore

24/03/2017  09:00
Stare con Gesù, stare con Pietro
Gli Esercizi Spirituali predicati a Papa Francesco

23/03/2017  12:41
Vittorio Trancanelli venerabile
A Monteripido una giornata di conoscenza e riflessione

23/03/2017  09:16
Non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme
3^ catechesi di Quaresima

22/03/2017  17:40
Santo Sepolcro: restauro ultimato
Clima festoso e gioia ecumenica

22/03/2017  17:23
La ricerca della verità in un’apertura alla comunione
Spiritualità francescana e vita universitaria

21/03/2017  10:11
Il Movimento Apostolico Ciechi ad Assisi
Intervento del Segretario CEI alla Domus Pacis

ESERCIZI SPIRITUALI, RITIRI
& PELLEGRINAGGI

Aquila e Priscilla 1 - Il viaggio
24/03/2017 - 26/03/2017     Corso per giovani coppie di sposi
Porziuncola in S. MARIA DEGLI ANGELI

Pasqua con San Francesco alla Spineta
12/04/2017 - 17/04/2017     Triduo pasquale
Santa Maria della Spineta - FRATTA TODINA

Al centro, per fare centro
12/04/2017 - 16/04/2017     Triduo Pasquale
San Francesco - MONTELUCO

Vedi tutte le attività in programma

ATTIVITÀ PER I GIOVANI

Corsi e Iniziative - Servizio Orientamento Giovani
AGENDA EVENTI & CELEBRAZIONI

Santa Maria degli Angeli, 12 feb-25 apr
Mistero d’Amore e di Misericordia
La vita di Gesù raccontata in 23 diorami

Domus Pacis (S. Maria degli Angeli), 24-26 mar
Movimento Apostolico Ciechi ad Assisi
Giornate nazionali della Condivisione

Santa Maria degli Angeli, 25 mar
XI Veglia di Preghiera per la Vita
Cel. eucaristica e rosario

Basilica S. Francesco (Assisi), 25 mar
Coro “AURORA” di Bastia Umbra (PG)
Elevazioni spirituali per la Quaresima

Monastero SS. Annunziata (TR), 25-27 mar
Aprirsi al dono … come Maria
Tempo di riflessione sulla vocazione


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Prima della Basilica

La Cappella delle Rose, detta anche “Carcere di San Francesco”, sorge nel luogo in cui un tempo, secondo le fonti, era situata l’umile capanna dove dimorava il Santo.

La costruzione venne eretta in diverse fasi: i primi due ambienti sovrapposti – quelli visibili al di là della grata di ferro battuto – risalirebbero infatti all’epoca di san Bonaventura da Bagnoregio (1221-1274), mentre il più ampio vano che li precede fu innalzato in un periodo posteriore, al tempo di san Bernardino da Siena (1380-1444). La decorazione di quest’ultimo ambiente risale al 1516 ed è opera di Tiberio d’Assisi  (1470 ca.-1524). Sopra l’arco interno della porta d’ingresso dell’anticamera della Cappella si legge infatti l’iscrizione in latino: “Hoc opus gratia Dei consumatum fuit A.D. MCCCCCXVI Tiberius de Asisio Pinxit”, artista al quale si deve anche il San Francesco con i suoi primi dodici compagni che dal 1506 campeggia nell’ambiente duecentesco.

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BEATA MADDALENA CATERINA MORANO

Nacque a Chieri (Torino) il 15 novembre 1847 da modesta famiglia, anche se discendente da nobile casato. Trasferitasi con la famiglia a Buttigliera d’Asti a otto anni rimase orfana del padre, si mise a lavorare in casa come tessitrice, forse uno dei pochi mestieri a cui potevano dedicarsi le ragazze di allora. Un parente sacerdote l’avviò allo studio dandole le prime lezioni di grammatica italiana, quando raggiunse i 14 anni, il parroco locale le diede l’incarico di curare l’asilo nonostante la sua giovane età, continuando negli studi prese il diploma magistrale per insegnare nelle scuole elementari.

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