News > Misericordia atteggiamento universale

31/07/2017 22:57
3^ meditazione del triduo: p. Michael Perry OFM


Terza e ultima serata del Triduo in preparazione del Perdono d’Assisi che domattina entrerà nel vivo alle ore 11 con la Solenne Celebrazione Eucaristica con Processione di “Apertura del Perdono” presieduta dal Ministro generale dei Frati Minori, P. Michael Perry OFM, che stasera ha presieduto l’ultima serata del Triduo.

P. Marco Tasca, OFM Conv, nella prima serata, ci ha fatti sostare davanti all’amore sovrabbondante di Dio e al suo desiderio di riconciliare l’uomo a se. Ieri, nella seconda serata, P. Stefan Kozuh OFMCapp, ci ha ricordato come la misericordia sia generativa, ovvero capace di creare nuova vita.

Prendendo spunto dalle parole dell’Apostolo Paolo: “noi fungiamo da ambasciatori […] vi supplichiamo, lasciatevi riconciliare con Dio”, p. Michael, ha sottolineato come questo sia il desiderio che fiorisce in un cuore – di Paolo prima e di Francesco d’Assisi –  esso stesso raggiunto dalla misericordia di Dio: “Dio ci ha riconciliati a se”.

Negli scritti di san Francesco – ha ricordato p. Michael – Misericordia è da un lato un attributo di Dio, che è egli stesso misericordia, ma allo stesso tempo è l’atteggiamento di Francesco verso i poveri: “usai misericordia con essi”. L’esempio di Francesco – ha continuato – ci invita ad andare verso i lebbrosi di oggi. Ma chi sono – questa è la domanda da porsi – oggi i lebbrosi nel mio ambiente di lavoro, nella mia famiglia o fraternità e inoltre, che cosa posso fare per loro?

Nei racconti di Francesco e Chiara, ci sono numerosi episodi in cui si trovano impegnati a mettere pace negli ambienti famigliari: Francesco, come ricorda Tommaso da Celano nella sua biografia, aiuta una famiglia in difficoltà e si adopera a portare pace tra marito e moglie. Allo stesso modo Chiara, le cui preghiere, secondo le testimonianze del Processo di Canonizzazione, sono spesso in favore dei bambini e delle loro famiglie.

L’impegno e la preghiera di Francesco, non si ferma all’ambito famigliare, ma si estende all’ambito sociale. Basti pensare all’antico racconto in cui Francesco, ormai in pessime condizioni di salute, si indigna per il conflitto tra Vescovo e Potestà e per l’indifferenza di molti. Indignazione, la stessa – ha ricordato – che dovremmo sentire noi davanti ai piccoli grandi conflitti che ci circondano e che purtroppo ci trovano spesso indifferenti. Questo desiderio di pace, in Francesco, sfocia in una “canzone per fare pace”, la strofa del Cantico delle Creature sul perdono.

Fino a quando continuiamo a riesaminare le questioni dei nostri conflitti dalla nostra prospettiva limitata, non ne verremo mai a capo, occorre elevare lo sguardo, far risuonare una canzone di pace. Il motivo vero per fare pace è la bellezza di una vita riconciliata e il bene che ne deriva.

Un’ultima e importante direzione indicata da Francesco per diventare ambasciatori di perdono: Invito di riconciliazione che si estende a tutto il creato. Riprendendo la Laudato sii di Papa Francesco, fr. Michael ha invitato a cambiare lo sguardo sul creato, non sguardo di dominazione ma di contemplazione.

Noi, come Francesco, siamo chiamati ad essere ambasciatori di misericordia, ad inventare e cantare nuove canzoni, per far giungere al mondo il grido di pace. Che San Francesco ci conceda – ha concluso – che sia questo il nostro saluto: “il Signore vi dia pace” e questa pace sia il dono di Dio.

Al termine della preghiera, i numerosi fedeli sono stati invitati a compiere un segno: recarsi processionalmente alla “Cappella delle rose”, compiendo il percorso inverso a quello che compì Francesco, in quella notte in cui nacque il Perdono d’Assisi. Li ognuno di loro ha ricevuto una piccola busta con dentro dei petali di rose del Roseto, affinché, il Signore possa concedere anche a noi, come a Francesco, di perseverare nella lotta e donare al mondo il frutto della vittoria.

Le celebrazioni del Perdono, del 1° e del 2 agosto, saranno trasmesse in diretta su Padre Pio TV (145 digitale terrestre, 445 TivùSat e 852 sky), secondo il seguente programma:

  • Messa di apertura del Perdono
    p. Michael A. Perry
    1 agosto, ore 11.00
  • Primi Vespri del Perdono
    S.E. Mons. Domenico Sorrentino
    1 agosto, ore 19.00
  • Veglia del Perdono
    S.E. Mons. José R. Carballo
    1 agosto, ore 21.30
  • Messa di chiusura del Giubileo
    S. Em. Cardinale Pietro Parolin
    2 agosto, ore 11.00







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