News > Monsignor Loris Capovilla tra Giovanni XXIII e san Carlo da Sezze

17/01/2014 09:52
Un telegramma particolare al neo cardinale dai concittadini di san Carlo


Il beato Giovanni XXIII ebbe una particolare devozione al santo francescano Carlo da Sezze (1613-1670) essendo stata la sua prima canonizzazione, presieduta domenica 12 aprile 1959 nella Basilica di San Pietro.

Infatti il successivo giovedì 16 aprile, nella Basilica Lateranense in occasione del 750 anniversario della Regola francescana, dopo aver ricordato ai frati che anche lui era francescano in quanto Terziario, nato nelle vicinanze del convento dei frati Minori di Baccanello, disse parlando in terza persona: «La scorsa domenica in San Pietro gustava una ebbrezza spirituale ineffabile nell'esaltare il nuovo Santo della Chiesa del Signore: San Carlo da Sezze, modestissimo fratello laico dei Frati Minori, a cui la grazia, la purezza, la semplicità, la ispirazione maturarono una corona così fulgida di doni celesti quaggiù e di gloria sovrumana ad incanto nostro, a nostro esempio, a nostra protezione. Tal conventino ancora agreste, ma tanto caro di Baccanello, ad evocazione di rimembranze dolcissime di tutta la Nostra vita, che vogliamo inviare quale dono Papale il reliquiario prezioso, che l'Ordine Serafico si è compiaciuto di offrirCi a ricordo perenne del glorioso avvenimento. Come il grande Patriarca Francesco, così il suo ultimo frate minore glorificato, San Carlo da Sezze, pauper et humilis, coelum dives ingreditur, nymnis coelestibus honoratur, alleluia, alleluia».

Per questi motivi, appena avuta notizia che il prossimo 22 febbraio papa Francesco creerà cardinale monsignor Loris Capovilla, è stato inviato da Sezze al già segretario di papa Giovanni XXIII i seguenti telegrammi: «Il Centro Studi San Carlo da Sezze apprende con grande gioia la sua nomina a cardinale e, nell’inviare i più sinceri auguri e congratulazioni, invoca su di lei l’intercessione di san Carlo da Sezze o.f.m. nel 400esimo anniversario della nascita di san Carlo da Sezze, canonizzato il 12 aprile 1959 da papa Giovanni XXIII, di cui lei è instancabile custode del pensiero e dell’insegnamento, assicuriamo vive preghiere   al Signore. Il Presidente, Antonella Bruschi».

E ancora: «Sinceri auguri e vive congratulazioni per la nomina cardinalizia che onora la sua figura di grande levatura morale. Nell’umiltà e nella semplicità, operando al fianco di papa Giovanni XXIII, lei contribuì alla canonizzazione, avvenuta per mano del papa buono il 12 aprile 1959, di san Carlo da Sezze o.f.m. di cui ricorre il 400esimo anniversario della nascita, le assicuro le mie preghiere al Signore. Dott. Ernesto Carlo Di Pastina, consigliere comunale di Sezze».

 

Per un approfondimento:

  1. San Carlo da Sezze, La mia vita, Edizioni Porziuncola, Assisi 2011.
  2. Marco Roncalli, Giovanni XXIII. Angelo Giuseppe Roncalli, una vita nella storia, Ed. Lindau, Torino 2012.






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