News > Nella Risurrezione il potere dell’amore supera e vince ogni male

18/04/2017 09:37
Lettera per la Pasqua 2017 del Ministro Generale


“Ma se siamo morti con Cristo,
crediamo che anche vivremo con lui,
sapendo che Cristo, risorto dai morti, non muore più;
la morte non ha più potere su di lui.”
(Rm 6,8-9)

 

Carissimi Fratelli e Amici:
Alleluia!

Nel memoriale della Pasqua celebriamo gli eventi della vita, passione, morte e risurrezione del nostro Signore Gesù Cristo. Come le pie donne, vicine a Gesù morente e prime testimoni della sua risurrezione, anche noi intravediamo negli avvenimenti pasquali nuova speranza di vita che sorge per il mondo, per questo nostro mondo lacerato dalle divisioni e dai conflitti, per questo mondo che Dio ha scelto di amare incondizionatamente (Gv 3,16). Nella risurrezione il potere dell’amore supera e vince ogni male.

Noi siamo e restiamo fedeli e seguaci di Gesù e cerchiamo di offrire una visione alternativa della vita, un modo alternativo di vivere in questo mondo, guidati dallo Spirito di Dio. E ricordiamo che lo stesso Spirito era presente nel momento in cui Dio ha creato il mondo, così pure come all’evento dell’annunciazione a Maria, la Madre di Gesù, della nascita del Messia. È lo Spirito di Dio che accompagna Gesù lungo tutta la sua esistenza su questa terra, ispirando la sua predicazione e il suo insegnamento, oltre che ogni suo singolo atto di gentilezza e d’amore. È lo Spirito di Dio che accompagna Gesù anche nel suo cammino verso il Golgota e fa da testimone alla passione e alla morte umiliante di Gesù sulla croce. È lo Spirito di Dio che resta con Gesù nella morte e nella sepoltura, dimostrando un amore incrollabile per l’Unigenito Figlio prediletto, il quale offre la sua vita affinché il mondo si possa riconciliare con Dio. Ed è lo Spirito di Dio che risuscita il Figlio a vita nuova (Rm 8,11).

Lo Spirito santo, presente in ogni momento della vita di Gesù, dalla nascita alla morte alla risurrezione, è presente anche oggi nel nostro mondo. La risurrezione è il segno definitivo della fedeltà di Dio al Figlio, a ciascuno di noi e a tutto il creato. Oggi più che mai abbiamo bisogno di ascoltare questo messaggio: Dio ci ama, cammina con noi, risana le nostre ferite, ci invita a vivere in maniera riconciliata con tutti e ci chiama ad essere messaggeri di amore, di misericordia e di pace.

Lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, continua a compiere l’opera del Padre e del Figlio, ricordandoci che le divisioni, la violenza, l’odio, la distruzione e la morte non hanno l’ultima parola e non sono i vincitori ultimi. Nella risurrezione di Gesù riceviamo la conferma definitiva che l’amore e l’amore soltanto è il vincitore supremo, oltre che la vocazione ultima cui tutti noi siamo chiamati. Questo l’ho toccato con mano proprio in questi ultimi giorni grazie alla testimonianza di vita dei nostri Fratelli e Sorelle di Damasco, Aleppo e Latakia, in Siria. Pur in mezzo alla morte e alla distruzione devastante, i cristiani di Siria, che hanno perso i loro cari, le proprie abitazioni e ogni mezzo di sostentamento, si rifiutano di cedere alla tentazione di abbandonare Dio, la fede e l’impegno a dedicarsi al cammino di riconciliazione e ricostruzione. Come Maria Maddalena anche loro stanno all’esterno del sepolcro, in cerca di un significato a quanto sembra non avere alcuna logica razionale né umana. Anche loro corrono dagli altri fedeli, ossia verso la comunità, dove possono condividere non solo la propria storia di scoraggiamento e disperazione ma anche la speranza e l’amore; insieme alla comunità possono riscoprire nell’Eucaristia, come è capitato ai due discepoli di Emmaus, la presenza del Signore Gesù risorto che non li abbandona mai, che non abbandona mai nessuno di coloro che hanno accolto la chiamata a vivere in relazione con Lui.

Carissimi Fratelli e Amici, accettiamo dunque di cuore il messaggio della Sequenza pasquale, Victimae paschali laudes:

“Alla vittima pasquale si innalzi il sacrificio di lode,
l’Agnello ha redento il gregge,
Cristo l’innocente ha riconciliato i peccatori col Padre.
Morte e Vita si sono affrontate in un duello straordinario:
il Signore della vita era morto, ora, regna vivo.
Raccontaci, Maria, che hai visto sulla via?
La tomba del Cristo vivente, la gloria del risorto;
e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le vesti;
Cristo mia speranza è risorto e precede i suoi in Galilea.
Siamo certi che Cristo è veramente risorto.
Tu, Re vittorioso, abbi pietà di noi.
Amen. Alleluia”

Il Signore è davvero risorto! Il suo amore e la sua misericordia sono per sempre vittoriosi!

Il Signore vi doni di celebrare una gioiosa Pasqua: auguri a tutti!

Fraternamente, Fr. Michael A. Perry, OFM
Ministro generale e servo

Roma, 15 aprile 2017
Veglia Pasquale

Accedi al sito dell’Ordine per scaricare la Lettera disponibile in italiano, tedesco, inglese, spagnolo, francese, polacco e portoghese.







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