News > Padre Diego Donati, maestro dell’acquaforte

24/08/2017 09:57
Un francescano a cui piaceva testimoniare con l’arte


Padre Diego Donati è un francescano che ha scoperto nell’arte una via privilegiata per esprimere e testimoniare la Bellezza di Dio. Una figura tra le più eminenti nel panorama culturale del Novecento che ha segnato e continua a segnare con il suo tratto originale la pittura del nostro Paese.

Nato a Grotte di Castro (VT) il 5 Dicembre 1910, diventa francescano nel 1927.

Allievo di Bruno Marsili da Osimo, uno tra i più grandi xilografi, si è formato a Perugia con professionisti eccellenti che hanno contribuito favorevolmente alla sua crescita artistica. È stato insegnante di tecniche dell’incisione all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” dal 1954 al 1976.

Cessato l’insegnamento, la sua abilità artistica si è resa disponibile per tutti gli allievi italiani e stranieri desiderosi di apprendere o perfezionare le tecniche incisorie presso il suo laboratorio, sito nel Convento Monteripido a Perugia. La produzione artistica di P. Diego può essere suddivisa in tre periodi.

Dal 1953 al ’69 con numerose xilografie quali “Augusta Perusia”, Assisi, ex libris. Questo periodo trova la sua più alta espressione con l’illustrazione del libro di Piero Bargellini “I Fioretti di Santa Chiara”.

In questi anni ha scoperto l’acquaforte e ha visto in Giorgio Moranti il suo principale referente artistico. Nel frattempo ha portato a termine alcune pale d’altare presso il convento di Monteripido, la chiesa parrocchiale di Grotte di Castro e Sant’Agostino in Perugia.

Dal 1969 al 1977: con una notevole produzione di acqueforti, bulini e punte secche. È sufficiente ricordare le cartelle “Perugia, Pietre e Sole” (1969 e 1971); “Perugia Inedita” e “Perugia Notturni e Tramonti”. Di questi anni sono anche le acqueforti: “ Alberi Umbri” e “Fiori”.

Dal 1977 al ’82: all’acquaforte è subentrata l’acquatinta. Con le cartelle sul Lago Trasimeno, intervallando il lavoro con la preparazione della cartella “Vedute Aeree di Perugia”. Ha esposto dal 1946 al 1995 in numerose mostre personali e collettive sia in Italia (Perugia, Milano, Roma, Como, Pescara, Bari, ecc.) che all’estero (Malta, Parigi, Monaco di Baviera, Buenos Aires, Lugano, Aix en Provence, ecc.). Durante la sua attività artistica ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi.

Nel 1995 è stata organizzata alla Rocca Paolina di Perugia una grande mostra antologica ed è stato pubblicato il catalogo dell’opera omnia. Il 20 giugno 1995, come riconoscimento «… per aver saputo magistralmente raffigurare gli angoli più suggestivi della città e le atmosfere più delicate del paesaggio umbro…», il Comune di Perugia lo ha iscritto nell’Albo d’Oro della Città.

Padre Diego è deceduto il 3 ottobre 2002.

Attualmente, nella struttura conventuale di San Francesco, a Monteripido di Perugia, alcuni spazi sono riservati a mostre e allestimenti nella Galleria che porta il suo nome. Visita la pagina degli Eventi della Casa Monteripido per conoscerne la programmazione.







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