News > Professioni perpetue 2017

05/08/2017 09:31
Nella Provincia d’Umbria e Custodia di Sardegna


“Mi ha amato
e ha consegnato se stesso per me”

(Gal 2, 20)

Grati al Signore per il dono di nuovi fratelli, che desiderano consacrare la propria vita al Signore, i Frati Minori di Umbria e Sardegna annunciano con gioia la Professione Perpetua di cinque frati. Per la Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi:

fr. Marco Bussi

fr. Alessio Mecella

fr. Nazareno Romito

fr. Gianluca Zuccaro

I quattro confratelli emetteranno la Professione Solenne sabato 16 settembre 2017, nelle mani del M.R.P. Claudio Durighetto, Ministro Provinciale.

La celebrazione eucaristica, che si terrà nella Basilica papale di Santa Maria degli Angeli, inizierà alle ore 16.30 e sarà trasmessa in diretta tramite la WebTV della Porziuncola, disponibile anche sull’App gratuita “Frati Assisi”.

Alla Vigilia della Professione, venerdì 15 settembre alle ore 21.15, siete tutti invitati alla Veglia di preghiera – anche questa trasmessa in streaming – per pregare con i nostri frati che si preparano a dire il loro “si” per sempre.

Con loro ha trascorso gli ultimi anni di formazione iniziale, fr. Gianluca Busonera, che emetterà la Professione Solenne nella Custodia “Santa Maria delle Grazie” di Sardegna sabato 30 settembre 2017, ore 19.00 a Quartu Sant’Elena (CA) nella Parrocchia di Sant’Antonio.

La Veglia di preghiera in vista della professione di fr. Gianluca si terrà venerdì 29 settembre, ore 21 nella stessa chiesa parrocchiale.







Articoli correlati


20/01/2018  09:09
Scommettere sui cavalli zoppi
Testimonianza sulla Comunità Mondo X

16/01/2018  09:03
Assemblea Custodiale 2018
Incontro dei Frati Minori in Sardegna

13/01/2018  09:49
La bella ventura di Mondo X
Intervista a p. Salvatore Morittu ofm, fondatore e animatore

29/12/2017  19:25
Pasqua e funerale di fra Francesco Bravi
Ex Vicario generale dell’Ordine

29/12/2017  
Per te stesso ti rendiamo grazie
Ritiro spirituale di fine anno per tutti

23/12/2017  08:57
Salvatore da Horta, il medico delle febbri
Un culto per l’identità sarda