News > Rinnovo dei Voti e nuove Vestizioni

10/09/2014 15:43
Negli antichi conventi francescani di Monteluco e San Damiano


“Chi sta così appartato, non avendo la mente distratta da molte cose, ma ponendo tutta l'attenzione in una sola, cioè nel servire il Creatore e nel giovare alla propria anima, può impegnare più liberamente le sue facoltà naturali per cercare con diligenza quello che tanto desidera.”

Così Ignazio di Loyola, scrive nei suoi Esercizi in una delle sue regole, quando fa riferimento all’importanza del silenzio e del raccoglimento, per colui che si appresta a vivere un periodo di esercizi spirituali.

È in questo silenzio e raccoglimento che ogni anno i professi temporanei della Provincia Serafica di San Francesco in Umbria si ritirano per una settimana di Settembre, in preparazione al rinnovo della professione dei Voti di castità, povertà e obbedienza nell’Ordine dei Frati Minori.

Quest’anno gli esercizi spirituali sono stati guidati da due padri Gesuiti: padre Pino Piva (direttore del Centro Ignaziano di Spiritualità, docente di teologia spirituale, guida di esercizi spirituali ignaziani e nell’accompagnamento spirituale: vive ad Ariccia) e p. Renato Colizzi (medico, missionario, licenziato in teologia biblica, collabora con il MAGIS, l’Ong dei Gesuiti per la cooperazione internazionale: vive nella comunità di Sant’Andrea a Roma).

Introdotti al silenzio e al suo significato dal francescano p. Giovanni Petrillo, maestro dei postulanti, i 20 giovani frati in formazione hanno iniziato il loro tempo d’intimità con il Signore nel suggestivo scenario del Monteluco, eremo francescano del XIII sec. ed ora casa di accoglienza dei postulanti che desiderano far parte della famiglia dei Frati Minori.

Seguendo il metodo elaborato da sant’Ignazio, la settimana è stata caratterizzata dal silenzio, dall’ascolto degli spunti biblici proposti dalle due guide e, quotidianamente, da quattro momenti di preghiera e un confronto con un Gesuita sulle risonanze della Parola di Dio.

Tanto ascolto dunque, della Parola verbalizzata ma soprattutto di quella gustata interiormente dai giovani frati che giorno dopo giorno hanno lasciato che il Signore preparasse loro il cuore per ri-accogliere la Sua fedeltà con il rinnovo dei voti, celebrato la mattina di sabato 6 settembre, giorno in cui il Ministro Provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, p. Claudio Durighetto, ha ricevuto dai professi temporanei il loro fragile “sì” a camminare per un altro anno insieme sulle orme di Cristo, lasciandosi plasmare da Lui attraverso i tre voti.

Nell’omelia p. Claudio ha ricordato l’importanza del rinnovo annuale, riflesso del rinnovo quotidiano che ciascuno è chiamato a fare nella sequela esigente e feconda del Signore. Ha poi terminato, in riferimento al Vangelo del giorno, con l’augurio di poter essere sempre più “spiga sfregata” per il mondo, affamato dell’orizzonte eterno a cui le vite dei consacrati dovrebbero rimandare.

Con tutto questo e molto di più nel cuore, i professi temporanei sono ridiscesi a valle per riprendere il loro percorso quotidiano, pronti per ricominciare il cammino di formazione e studio che li attende.

Un paio di giorni dopo, nella festa della Natività della Vergine Maria, nel santuario di San Damiano in Assisi hanno vestito l’abito della prova 4 nuovi fratelli che, terminato il periodo di postulato, proprio a Monteluco di Spoleto, proseguono e approfondiscono il discernimento verso una consacrazione sempre più piena e consapevole al Signore.

Questi nostri fratelli, accolti tra commozione e grande raccoglimento dal Ministro Provinciale p. Claudio Durighetto e da un cospicuo numero di frati provenienti dai vari conventi dell’Umbria, iniziano così il tempo del Noviziato insieme ad un altro novizio della Provincia delle Marche.

Ringraziamo Dio per il dono di queste vocazioni e chiediamo preghiere per i nostri fratelli in formazione affinché il loro sia sempre più un santo cammino di spoliazione, per lasciarsi sempre più rivestire dall’amore misericordioso di Dio.







Articoli correlati


05/12/2017  11:28
La più antica testimonianza dell’Ave Maria
Conservata nel Convento di San Damiano

28/11/2017  08:42
Atto definitivo e pubblico della volontà di seguire il Signore
Che cos’è la Professione Solenne?

23/11/2017  09:23
Un grande amore alla Chiesa
Trova alimento ed espressione nella preghiera comune

20/11/2017  09:24
Nudus et pauper
Il significato della scelta francescana di povertà nell’interpretazione di Bonaventura

20/11/2017  09:08
Il Legno di Gesù
L’eredità di don Oreste Benzi

19/11/2017  18:16
Riflettere e prendere coscienza
Celebrata la 1^ Giornata mondiale dei poveri ad Assisi