II DOMENICA DI QUARESIMA (viola)
domenica, 25 febbraio 2018
Novena dell’Immacolata Concezione di Maria - VI 04 Dic

Santa Maria, Madre di Dio

Continua il nostro cammino, in questo tempo di Avvento, tempo propizio per creare in noi uno spazio accogliente perché vi possa abitare Colui che nasce. Dentro questo tempo, la Solennità dell’Immacolata Concezione di Maria ci dà la possibilità di salire, di giorno in giorno, questa “scala luminosa” che è la preghiera dell’Ave Maria.

Questa sera, sesta della Novena, aiutati da Padre Simone, siamo entrati, con l’aiuto dello Spirito, in questa seconda parte della preghiera. “Come due momenti dell’unico atto di respiro – come ha ricordato p. Simone – l’Ave Maria dopo averci fatto inspirare, accogliere in noi le parole dell’Angelo, di Elisabetta, ci fa espirare parole di supplica e di domanda”.

Maria è santa perché amata, come noi, di un amore che ha la sua origine in Dio; perché permette al “si” di Dio di plasmare il suo cuore e la sua carne. “La santità di Maria – ha continuato – è quella di una creatura che è amata appassionatamente da Dio e in Dio ama tutte le creature”.

L’altro titolo commentato è quello di Madre di Dio, vertice della preghiera. “Maria è madre e discepola e – citando il Vangelo letto – rimane discepola sempre, senza considerare il suo essere Madre un privilegio: Maria non ha voluto per se nessun privilegio se non quello della fede”.

Padre Simone ha concluso la sua meditazione ricordando che la santità di Maria e il suo essere Madre – come ci insegna San Francesco – non è una prerogativa di pochi ma un annuncio di gioia ed esultanza per tutti perché ciascuno di noi, nell’accoglienza della parola, può generare Gesù e istaurare con Lui un legame che va ben oltre ogni legame di sangue.

Di seguito, nel video, la possibilità di ascoltare integralmente la meditazione.

Mt 12,46-50
Mentre egli parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».

Antifona Santa Maria Vergine, tratta dall’Ufficio della Passione di san Francesco (FF 281)
Santa Maria Vergine, non vi è alcuna simile a te, nata nel mondo, tra le donne, figlia e ancella dell’altissimo sommo Re il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le potenze dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e maestro.



Immacolata Concezione Novena Simone Ceccobao

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