LUNEDÌ della IV sett. di Pasqua BEATO EGIDIO DI ASSISI, RELIGIOSO I O. – MEMORIA (bianco)
lunedì, 23 aprile 2018
Alla scoperta della chiesa che ne custodisce il corpo 14 Gen 2018

Una Basilica per Santa Chiara

La Basilica di Santa Chiara è un luogo molto amato dai pellegrini che giungono in Assisi. Ma possiamo dire di conoscerlo? Quando visse Francesco, sorgeva, nella zona ove è l’attuale Basilica, la chiesa di S. Giorgio, ora incorporata nella Basilica stessa. S. Giorgio fu anche luogo della prima sepoltura del Santo, sino al 1230 e di S. Chiara poi, sino al 1260.

Qui Francesco venne proclamato Santo (1228). Dopo la canonizzazione di s. Chiara (1255), assieme al monastero per le Clarisse fu eretta la Basilica a lei dedicata (1257-65). Nel tempio gotico è custodito il Crocifisso che parlò a Francesco a San Damiano.

Nella Basilica sono sepolte: s. Chiara, s. Agnese, la beata Beatrice e la loro madre Ortolana. Esse furono tutte monache nel monastero di San Damiano.

Nel Tempio sono conservate opere pregevolissime su tavola, affreschi di notevole importanza e splendore, come pure alcune reliquie dei Santi Francesco e Chiara.

Questa splendida Basilica – recentemente riportata a nuovo splendore grazie ad un pregevole intervento di restauro –  è la chiesa che la fede e la pietà popolare hanno eretto in onore di s. Chiara d’Assisi. Fu iniziata nell’anno 1257, dopo quattro anni dalla morte della Santa e a due anni dalla canonizzazione avvenuta il 26 settembre 1255.La Basilica fu terminata nel 1265 ed il corpo della Santa venne deposto sotto l’altare maggiore del tempio il 3 ottobre dello stesso anno.

Essa è sorta sulla zona ove era l’antica chiesa di S. Giorgio. In questo luogo venne sepolta anche s. Chiara, nel sepolcro che già era stato di Francesco, seguendolo in morte come in vita e qui la Santa rimase per sette anni, sinché venne sepolta nella chiesa eretta in suo onore.

La Basilica di S. Chiara venne edificata, secondo alcuni, su progetto del francescano fra Filippo da Campello, ma in realtà si ignora chi ne sia stato l’architetto. È di stile gotico-umbro. La tipica facciata, come tutto il complesso basilicale, è arricchita all’esterno da strisce di pietra bianca e rosa del Subasio.

Il portale è strombato con una incorniciatura sorretta da due leoni. Nella facciata policroma, splende un duplice rosone ornato da un pizzo di pietra e da ben 96 colonnine. Sul fianco sinistro del tempio tre giganteschi archi rampanti della fine del Trecento salgono ad equilibrare la spinta delle volte, dando alla Basilica un aspetto inconfondibile.

Accanto alla bellissima abside poligonale adorna di tre eleganti monofore, svetta leggero e solenne lo snello campanile, il più alto di Assisi, con la sua cuspide ottagonale.

Dal sito ufficiale della Basilica di Santa Chiara, leggi:



Protomonastero Sant’Agnese d’Assisi Santa Chiara

Articoli correlati

23 Apr 2018

Chiara, i saraceni, l’Eucarestia

Le sinopie dell’Oratorio di Santa Chiara a San Damiano
04 Mar 2018

Cantemus Domino 2018

Corso di Canto gregoriano alla Porziuncola
12 Feb 2018

R come Regola di santa Chiara

La prima Regola per donne scritte da una donna
30 Gen 2018

Assisi celebra la giornata della Vita Consacrata

Venerdì 2 febbraio nella cattedrale di San Rufino
07 Gen 2018

Grazie, Chiara!

Il Dono, l’accoglienza e l’impegno
20 Dic 2017

La Parola s’incarnò

Eventi natalizi al Protomonastero di Santa Chiara
20 Apr 2018

Benedetto polacco, compagno dimenticato di Giovanni da Pian del Carpine

Nel 1226, quando morì Francesco, la Cina era poco più di un nome nella memoria degli eruditi o nei racconti dei mercanti veneziani di ritorno dal Vicino Oriente ma, in poco tempo, altri orizzonti si sarebbero aperti alla cristianità e all’Ordine francescano. Era passato solo un anno dalla morte di Francesco...