LUNEDÌ della VI sett. di Pasqua Feria (bianco)
lunedì, 10 maggio 2021

Sacro Speco - NARNI

Altri miracoli


Nel territorio di Narni viveva un fanciullo con una tibia talmente deformata che non poteva muoversi se non appoggiandosi su due stampelle. Era povero e viveva di elemosine, poiché era ammalato da molti anni e non conosceva neppure suo padre e sua madre. Per i meriti del beatissimo padre nostro Francesco riacquistò piena salute, e camminava liberamente, senza bastone, lodando e benedicendo Iddio e il suo servo fedele.

(FF 545)


Una volta il Santo apparve a una donna di Narni che era furiosa e talmente fuori di sé che faceva e diceva cose spaventose e sconce, e le disse: «Fatti un segno di croce». Quella rispose di esserne impedita. Allora Francesco stesso glielo impresse sulla fronte, e all’istante fu liberata dalla pazzia e da ogni influsso demoniaco.

Innumerevoli sono stati gli infelici, uomini e donne che, tormentati in vari modi e con molteplici inganni dai demoni, furono liberati in virtù dei meriti del glorioso padre. Ma siccome tali persone possono essere sovente vittime piuttosto di illusioni, ne abbiano fatto soltanto un rapido accenno, per passare al racconto di fatti più importanti e mirabili.

(FF555)


Nella città di Narni viveva una donna che da otto anni aveva una mano inaridita, del tutto inutilizzabile. Un giorno le apparve il beato padre e, toccandole la mano malata, gliela rese atta al lavoro come l’altra.

Un giovane della stessa città, infermo da dieci anni, s’era talmente gonfiato che era ormai inutile qualsiasi farmaco. La madre fece un voto al beato Francesco, e subito riacquistò piena salute.

(FF558)

Francesco e la cura dell’ambiente

“Le sue viscere di misericordia” per le creature più deboli

E tutti gli uccelli si levarono in aria…

Francesco e la predica agli uccelli

San Francesco e la sua passione per i biscotti

Il dono dell’amica Frate Jacopa

Alla cura del buon pastore

Riflessione di fra Simone Ceccobao sul tema del buon pastore

Tre ladroni in un santuario?

L’episodio di Montecasale narrato dalle Fonti

Bottega del francescanista. Strumenti e metodi per lo studio delle fonti

Offerte formative in francescanesimo dell'università Antonianum di Roma

Come Raggiungerci



Indicazioni stradali

In auto: A1 - Uscita Orte proseguire sulla E45 uscendo a Narni scalo. Seguire poi le indicazioni per Sacro Speco di S. Urbano.

In treno:

  • FS Roma-Firenze (via Foligno) fermata Narni-Amelia;
  • FS Roma-Ancona (via Foligno) fermata Narni-Amelia.

Orari


Apertura del Santuario
Tutti i giorni, dalle 8.30 fino all'inizio della S.Messa pomeridiana.

Celebrazioni comunitarie
Orario feriale

  • 6.30 Ufficio delle Letture
  • 6.50 Meditazione
  • 7.30 Lodi mattutine
  • 12.15 Ora Sesta
  • 18.00 S.Messa (eccetto il Venerdì) a seguire Vespri
  • 20.45 Compieta

 

Variazioni
Giovedì

  • 17.00 Adorazione Eucaristica (fino all'inizio della S.Messa)

 

Venerdì

  • 15.00 Via Crucis (nel Tempo Ordinario e in Quaresima)
  • 16.00 S. Messa
  • 19.00 Vespri

 

Sabato

  • 17.00 (ora solare) S.Messa prefestiva
  • 18.00 (ora legale) S.Messa prefestiva
  • 19.00 Primi Vespri

 

Domenica e Festivi

  • 07.30 Ufficio delle Letture – Meditazione – Lodi mattutine
  • 11.00 S. Messa
  • 12.30 Ora Sesta
  • 17.00 (ora solare) S.Messa
  • 18.00 (ora legale) S.Messa
  • 19.00 Secondi Vespri

Accoglienza & Contatti


Convento Sacro Speco
Strada Sant’Urbano, 140
05035 Narni (TR)
Tel. e Fax: 0744.743392
e-mail: sacrospeco@gmail.com
www.sacrospeco.com
Pagina Facebook

Concordando preventivamente con il padre Guardiano è possibile trascorrere periodi di ritiro, preghiera e silenzio guidati da un frate della comunità.

In foresteria, in autogestione, religiosi/e e laici che desiderano fare esperienza di eremo, partecipando ai ritmi della vita di preghiera della fraternità e se lo desiderano essere guidati o avere un confronto con un frate.

In convento si accolgono al massimo 2 sacerdoti o religiosi per volta.