MERCOLEDÌ della XX sett. del T.O. S. PIO X, papa – Memoria (bianco)
mercoledì, 21 agosto 2019
Movimenti Ecclesiali e Famiglie Religiose si incontrano 07 Ott 2010

Carismi in Comunione

BASILICA DI SANTA CHIARA e BASILICA PAPALE DI SAN FRANCESCO
ASSISI, sabato 23 OTTOBRE 2010
 
“Carismi in Comunione”
 
I MOVIMENTI ECCLESIALI E LE FAMIGLIE RELIGIOSE SI INCONTRANO
(Nel 10° Anniversario - 26 ottobre 2000 - dell’incontro ad Assisi
tra la FAMIGLIA FRANCESCANA e il MOVIMENTO DEI FOCOLARI)
COMUNICATO STAMPA

“Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. E a ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune”.
(1Cor 12, 4-7)

“Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. […] Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me”.
(Gv 17,20-21.23)


PERCHÉ UNA GIORNATA DEDICATA ALLA “COMUNIONE”?
Perché la “Chiesa è comunione”. Molte sono state nella storia le definizioni della Chiesa. Quella più usata da san Paolo è quella del “corpo”. Quella usata dai Padri della Chiesa è: “La Chiesa è carità”. Il Concilio Vaticano II usa spesso l’immagine della “Chiesa: popolo di Dio”. La Lumen Gentiun parla della Chiesa come del: “Popolo messianico costituito da Cristo in una comunione di vita” (9,9). Da questa nuova comprensione di se stessa, la Chiesa del post Concilio non poteva non sviluppare una nuova ecclesiologia: “l’ecclesiologia di comunione”. Giovanni Paolo II poi ha lanciato per tutta la Chiesa una nuova spiritualità: “a spiritualità della comunione” (Cfr NMI, n. 43). Ecco, dunque, una giornata dedicata alla “comunione” per inserirci in questo cammino della Chiesa.

PERCHÉ UNA GIORNATA DEDICATA ALLA “COMUNIONE FRA I CARISMI”?
I Carismi, suscitati dallo Spirito lungo la storia della Chiesa, hanno rappresentato da sempre la bellezza della “Sposa di Cristo: la Chiesa”. Una componente della Chiesa che Giovanni Paolo II ha continuato a definire “coessenziale” a quella “istituzionale”. I Carismi, però, sono Chiesa solo se sono riconosciuti e si pongono a servizio della Chiesa. Pur diversi fra loro, sono originati dallo Stesso Spirito ed esistono solo se vivono in comunione fra loro, e solo in comunione sono di utilità alla Chiesa. Una giornata dedicata alla comunione fra i Carismi permette non solo di mostrare la bellezza nella loro diversità ma di ammirarli nella bellezza dell’insieme, come li vede Dio. Carismi in comunione, allora, per mostrare al mondo, anche oggi, una Chiesa “sempre più una, più attraente, più calda, più familiare, più dinamica, più mariana, più carismatica” (Discorso di C. Lubich ad Assisi, anno 2000)

PERCHÉ MOVIMENTI ECCLESIALI E ISTITUTI RELIGIOSI INSIEME?
Per attuare quanto la Chiesa si aspetta dalle sue espressioni carismatiche sorte lungo i secoli.
Nell’Istruzione “Ripartire da Cristo” del 19 maggio 2002 la Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata sottolinea: “Comunione tra carismi antichi e nuovi. La comunione che i consacrati e le consacrate sono chiamati a vivere va ben oltre la propria famiglia religiosa o il proprio Istituto. Aprendosi alla comunione con gli altri Istituti e le altre forme di consacrazione, possono dilatare la comunione, riscoprire le comuni radici evangeliche e insieme cogliere con maggiore chiarezza la bellezza della propria identità nella varietà carismatica, come tralci dell’unica vite. [..] E’ il bisogno di essere Chiesa, di vivere insieme l’avventura dello Spirito e della sequela di Cristo, di comunicare le esperienze del Vangelo, imparando ad amare la comunità e la famiglia religiosa dell’altro come la propria. [..] Dall’incontro e dalla comunione con i carismi dei movimenti ecclesiali può scaturire un reciproco arricchimento” (nr. 30). L’incontro di Assisi dell’anno 2000, cui ne seguirono altri, fu un gesto profetico nella costruzione di quella “Chiesa-comunione” che tanto stava a cuore a Giovanni Paolo II.

PROMOTORI DELL’EVENTO
La Diocesi di Assisi, le Famiglie francescane dell’Umbria, l’USMI e la CISM dell’Umbria, il Movimento dei Focolari della zona Toscana - Umbria. Una Commissione operativa, composta dai rappresentanti delle suddette Istituzioni, è stata incaricata di programmare e coordinare la giornata. Sono stati coinvolti anche i giovani dei Movimenti e degli Istituti religiosi [Visualizza Depliant].

OBIETTIVI
Condividere e approfondire il cammino di comunione intrapreso negli ultimi anni. I Movimenti hanno vissuto un momento molto forte di comunione nella Pentecoste 1998. Don Giussani, fondatore di CL, scrivendo ai membri del suo Movimento, ha definito l’incontro in Piazza San Pietro con Giovanni Paolo II come “la giornata più grande della nostra storia. E’ stato il ‘grido’ che Dio ha dato a noi come testimonianza dell’unità: siamo una cosa sola! L’ho detto anche a Chiara Lubich e a Kiko Arguello che avevo di fianco in piazza San Pietro: come si fa in queste occasioni a non gridare la nostra unità!”. Da allora i Movimenti e le Nuove Comunità, anche a livello ecumenico, hanno continuato il cammino di comunione.
Anche gli Ordini e le Famiglie religiose hanno sentito il desiderio di camminare insieme. Una tappa storica è stata l’incontro del 26 ottobre 2000 fra la grande Famiglia francescana (carisma antico) e il Movimento dei Focolari (carisma nuovo) avvenuto nella Basilica di San Francesco in Assisi. Alla conclusione, P. Giacomo Bini, Ministro generale OFM presente all’incontro, così si espresse: “Credo che sia molto importante iniziare questo terzo millennio sotto il segno della comunione fra i carismi nella Chiesa, sia quelli che hanno un po’ di storia, sia quelli che nascono oggi”. Dopo quel memorabile incontro altre Famiglie religiose hanno voluto percorrere la via della comunione.
La giornata del 23 ottobre 2010, nel decennale dell’incontro di Assisi, si prefigge di vivere un’ulteriore esperienza di comunione tra Carismi, coinvolgendo altri Movimenti, altre Aggregazioni ecclesiali, altri Ordini e Istituti religiosi, in un clima di dialogo, di reciproca conoscenza e di comunione. Non una commemorazione, quanto piuttosto una nuova opportunità di vivere e mostrare al mondo la bellezza del “profilo carismatico” della Chiesa, “coessenziale al profilo istituzionale della Chiesa”, come lo ebbe a definire Giovanni Paolo II.

PRIMI RICONOSCIMENTI
Apprezzamento per l’iniziativa “Carismi in comunione” è stato espresso in un lettera del 10 giugno 2010 dal Card. Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio dei Laici che “augura la benedizione del Signore su questa bella iniziativa”. Il Card. Franc Rodè, Prefetto della Congregazione dei Religiosi, in una lettera del 16 luglio, ha affermato: “Plaudiamo all’iniziativa che si ispira a quanto espresso al n. 30 di Ripartire da Cristo e che intende sostenere l’impegno di comunione tra i carismi nella Chiesa”. Anche Maria Voce, Presidente del Movimento dei Focolari, nell’assicurare la sua presenza, il 19 giugno ha scritto: “Affidiamo a Papa Giovanni Paolo II e a Chiara questo evento così importante, affinché, dal Paradiso, lo sostengano e lo benedicano”.

SIGNIFICATO DEL LOGO
Un albero tutto in fiore ricoperto di fiori coloratissimi, di varie forme e dimensioni. Il suo significato ci viene illustrato da una delle relatrici del convegno. La Presidente del Movimento dei Focolari, in un intervista a seguito della giornata dei Movimenti ecclesiali “Insieme per l’Europa” tenutasi al Kirchentag di Monaco di Baviera, ebbe a usare la stessa immagine. Così si era espressa: “E’ stata un’esperienza costruttiva perché ha dato ai diversi Movimenti e Comunità la possibilità di incontrarsi di nuovo. Mi sembra di poter dire che le espressioni dei Movimenti sono come tanti fiori posti in un unico albero. Un albero che a Monaco si vedeva molto solido” (Mariapoli, 6 giugno 2010). Anche i promotori dell’evento si augurano che l’albero della comunione fra i Carismi possa crescere ancora di più, impreziosito da una varietà ancora maggiore di fiori, per la presenza non solo dei Movimenti ma anche degli Ordini e delle Famiglie religiose suscitati dallo Spirito lungo i secoli.

QUANDO E DOVE
Sabato, 23 ottobre 2010, per dare continuità all’incontro del 26 ottobre 2000.
Ad ASSISI, presso la Basiliche di San Francesco e di Santa Chiara, per la significatività dei luoghi.

SEGRETERIA OPERATIVA
SR JOSE DONGU - SORELLE FRANCESCANE DELLA CARITA’, VIA IV NOVEMBRE 20
O6081 S. MARIA DEGLI ANGELI PG - TEL. 075.8043323 – E-MAIL: SUOREASSISI@TISCALI.IT

PER INFORMAZIONI
P. MATTEO MARCHESELLI OFM, Seg. Commissione, cell. 338.4120111 – e-mail: framatteomarcheselli@gmail.com
M. PAOLA CHECCHI (MOVIMENTO DEI FOCOLARI), Segretaria Commissione, cell. 335.8116869 – e-mail: vincolopg@alice.it
P. EGIDIO CANIL OFM CONV. Coordinatore Commissione, cell. 336.893017 – e-mail: egidio.canil@gmail.com
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Consultare il sito: www.carismiincomunione.it

PRENOTAZIONE PASS (disponibili dal 20 settembre fino al 20 ottobre 2010)
I PASS sono necessari per accedere al PROGRAMMA DEL POMERIGGIO nella Basilica di San Francesco. Saranno distribuiti in antecedenza dai Movimenti, dagli Istituti religiosi oppure richiedendoli alla Segreteria Operativa. Si possono ritirare inoltre, lo stesso giorno, alle porte della Basilica fino all’esaurimento dei posti.
Il Convegno è autogestito, per cui si richiede una libera offerta alla consegna dei PASS.

DESTINATARI
Sono tutti coloro che, avendo incontrato e accolto nella loro vita un particolare carisma, amano e hanno a cuore la Chiesa nella sua dinamica comunionale. Si rivolge in particolare ai Responsabili, nazionali e internazionali, dei Movimenti Ecclesiali, degli Ordini e degli Istituti religiosi maschili e femminili; si rivolge ai Membri dei suddetti Movimenti, Ordini e Istituti religiosi, non solo dell’Umbria e della Toscana, ma anche delle altre Regioni italiane.

 

Fr. Egidio Canil OFM Conv, Vice Custode Sacro Convento
Coordinatore della Commissione operativa

Fr. Matteo Marcheselli OFM, per la Famiglia Francescana
Maria Paola Checchi
, per il Movimento dei Focolari
Segretari della Commissione


Scarica il programma e il volantino con altre note esplicative.



Carismi Comunione Matteo Marcheselli

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