VENERDÌ della II sett. di Quaresima Feria (viola)
venerdì, 22 marzo 2019
L’amicizia trasfigurata dalla Grazia 08 Ago 2017

Chiara, pianticella di Francesco

In questo tempo che ci separa dalla festa di Santa Chiara, continuiamo a farci aiutare dalla riflessione dell’allora Papa Benedetto XVI – tratta dall’Udienza generale del 15 settembre 2010 – per conoscere più da vicino la santa Fondatrice del Secondo Ordine francescano. Oggi, in particolare, ci soffermeremo sul rapporto di conoscenza e di amicizia con il Fondatore del Primo Ordine, Francesco d’Assisi, così come ne parlò Benedetto XVI.

Una delle Sante più amate è senz’altro santa Chiara d’Assisi, vissuta nel XIII secolo, contemporanea di san Francesco. La sua testimonianza ci mostra quanto la Chiesa tutta sia debitrice a donne coraggiose e ricche di fede come lei, capaci di dare un decisivo impulso per il rinnovamento della Chiesa. […] Chiara apparteneva ad una famiglia aristocratica e ricca. Rinunciò a nobiltà e a ricchezza per vivere umile e povera, adottando la forma di vita che Francesco d’Assisi proponeva. Anche se i suoi parenti, come accadeva allora, stavano progettando un matrimonio con qualche personaggio di rilievo, Chiara, a 18 anni, con un gesto audace ispirato dal profondo desiderio di seguire Cristo e dall’ammirazione per Francesco, lasciò la casa paterna e, in compagnia di una sua amica, Bona di Guelfuccio, raggiunse segretamente i frati minori presso la piccola chiesa della Porziuncola. Era la sera della Domenica delle Palme del 1211.

Nella commozione generale, fu compiuto un gesto altamente simbolico: mentre i suoi compagni tenevano in mano torce accese, Francesco le tagliò i capelli e Chiara indossò un rozzo abito penitenziale. Da quel momento era diventata la vergine sposa di Cristo, umile e povero, e a Lui totalmente si consacrava. […] Soprattutto al principio della sua esperienza religiosa, Chiara ebbe in Francesco d’Assisi non solo un maestro di cui seguire gli insegnamenti, ma anche un amico fraterno.

L’amicizia tra questi due santi costituisce un aspetto molto bello e importante. Infatti, quando due anime pure ed infiammate dallo stesso amore per Dio si incontrano, esse traggono dalla reciproca amicizia uno stimolo fortissimo per percorrere la via della perfezione. L’amicizia è uno dei sentimenti umani più nobili ed elevati che la Grazia divina purifica e trasfigura.

Vedi anche la Lettera in occasione dell’VIII centenario della “conversione” e consacrazione di santa Chiara di Assisi, di Papa Benedetto XVI (marzo 2012).



Amicizia Benedetto XVI San Francesco Santa Chiara Udienza generale

Articoli correlati

12 Mar 2019

Vi chiedo di non perdere la speranza

Lettera di Benedetto XVI ai Cattolici d'Irlanda
04 Mar 2019

Francesco d'Assisi, seme germogliato in terra d'Egitto

Omelia Card. Sandri per gli 800 anni dell'incontro tra Francesco e il Sultano
27 Feb 2019

Dopoconcilio, una vicenda intensa, anche travagliata, ma sempre stimolante

Inedito di Joseph Ratzinger/Benedetto XVI in onore di p. Umberto Betti
27 Feb 2019

Il Papa e san Francesco tra accoglienza e prudenza

Integrare è accogliere ragionevolmente
26 Feb 2019

L'Egitto si prepara a festeggiare San Francesco d'Assisi

Concerto di frate Alessandro in occasione degli 800 anni dell'incontro tra Francesco e il Sultano
23 Feb 2019

Beati gli operatori di pace

...il lupo dimorerà insieme all’agnello
13 Mar 2019

Il senso religioso tra papa Francesco e il Grande Imam di Al-Azhar

Papa Francesco nella prima visita di un pontefice nella Penisola arabica il 4 febbraio ad Abu Dabhi ha firmato, assieme al Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb, un documento sulla Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune in cui tra l’altro si afferma: «Attestiamo anche l’importanza del...