Festa dei Protomartiri francescani a Terni 18 Gen 2021

Come i Protomartiri francescani, seguiamo le orme dell'Agnello

Con la solenne celebrazione presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese, si è concluso sabato 16 gennaio l’ottavo centenario del martirio dei Protomartiri Francescani. Hanno concelebrato il Ministro Provinciale dei Frati Minori dell’Umbria padre Francesco Piloni, i sacerdoti delle parrocchie della città legate alla memoria dei Protomartiri e parrocchie francescane, presenti i rappresentanti dell’Ordine francescano secolare e il sindaco di Terni Leonardo Latini.
Il martirio dei cinque frati francescani Berardo da Calvi, Pietro da San Gemini, Ottone da Stroncone, Accursio e Adiuto da Narni, inviati come missionari in Marocco il 16 gennaio 1220, nella terra degli infedeli saraceni, è una delle pagine poco note ma esemplari nella storia del francescanesimo. Alla loro vicenda è legata la conversione del canonico agostiniano Fernando Martinez da Lisbona, ossia sant’Antonio da Padova, che alla vista delle spoglie martoriate dei cinque frati, desideroso del martirio per Cristo e abbandonato l’abito agostiniano, indossò il saio francescano.

“Non possiamo archiviare il racconto dei Protomartiri francescani – ha detto il vescovo nell’omelia -. Essi hanno saputo manifestare il loro amore per Gesù e per i fratelli fino a donare la vita. Hanno “rappresentato” l’Agnello immolato per la salvezza del mondo. Altre sono le sensibilità dei nostri giorni, ma uguale è la necessità di seguire oggi le orme dell’Agnello di Dio, che porta il peso, il peccato del mondo. Con Gesù, Agnello che si fa pane, nutrimento del corpo e dello spirito, anche in questo tempo di pandemia, pieni di ardore e di amore amiamo questo mondo portando e donando il pane della Parola, il pane eucaristico, il pane della carità, quello quotidiano, il conforto e la speranza.

La dimensione martirale è carisma della nostra Chiesa diocesana: quello del sangue, con Valentino, Giovenale, Fermina, i Protomartiri; quello della testimonianza quotidiana della sofferenza, con i tanti santi vescovi, sacerdoti, religiosi e laici: sant’Anastasio, san Cassio, il beato Antonio Vici, la beata Lucia Broccadelli, la beata Lucia Bufalari, la serva di Dio Madre Maria Eletta di Gesù, e più recentemente il servo di Dio mons. Loiali e qui a Terni il venerabile Giunio Tinarelli, di cui domani ricordiamo il 65° anniversario del transito (14 gennaio 1956), esempio di martirio prolungato, oltre 20 anni, vero agnello che ha portato speranza nel nostro mondo”.



Francesco Piloni Giuseppe Piemontese Martiri Porziuncola Protomartiri francescani Terni

Articoli correlati

14 Giu 2021

Il chicco di grano fruttificato in Sant’Antonio

Celebrazione presieduta da p. Fortunato Iozzelli della Provincia Toscana di San Francesco Stimmatizzato
14 Giu 2021

Chiara Corbella, meraviglia della Grazia di Dio!

Omelia di p. Francesco Piloni nella Celebrazione del IX anniversario della nascita al cielo della Serva di Dio Chiara Corbella
12 Giu 2021

In cammino con le famiglie

Programma delle attività estive proposte dalla fraternità “Giovanni Paolo II - Pastorale con le famiglie”
11 Giu 2021

San Giuseppe, custode del Verbo di Dio

II serata degli incontri “Nella bottega di Giuseppe”
10 Giu 2021

Ordinazione presbiterale di fra Antonio e fra Emanuele

Sabato 26 giugno alle 16.00 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli
09 Giu 2021

800 anni dall’incontro tra san Francesco e sant’Antonio di Padova

Domenica 13 giugno alle 11.30 in Porziuncola solenne celebrazione eucaristica presieduta da p. Fortunato Iozzelli OFM

14 Giu 2021

Chiara Corbella, meraviglia della Grazia di Dio!

“Questa celebrazione vuole portare la primavera in questo tempo faticoso!”