MERCOLEDÌ della XV sett. del T.O. UFFICIO GENERALE PER I NOSTRI DEFUNTI FRATI, SUORE, PARENTI E BENEFATTORI (viola)
mercoledì, 17 luglio 2019
Una porta santa si è già aperta per i frati minori dell’Umbria 18 Dic 2015

Cominciamo da Nizza!

Domenica 13 dicembre. Anche per noi frati dell’Umbria il Giubileo comincia dalla “periferia”, a 600 km da Assisi.

A Cimiez, una Porta Santa attorniata di bambini di tutte le età viene aperta sulle note dell’inno “Misericordes sicut Pater”. Decine e decine di piccoli e ragazzi seguono i ministri, poi è una lunga, lunghissima processione di parrocchiani e non, accorsi per vivere un gesto forte: il passaggio della Porta Santa. Un privilegio inatteso per la nostra chiesa, scelta dal Vescovo di Nizza come uno dei tre santuari dell’Anno della Misericordia, aggiunti alla cattedrale: quattro Porte Sante in una diocesi, quella delle Alpi Marittime, che conta oltre un milione di abitanti.

I giovani osservano e vivono stupiti il momento solenne, gli anziani hanno le lacrime agli occhi: dopo più di quattro secoli di storia (e di presenza francescana), Cimiez diventa una piccola Roma!

I cristiani nizzardi non hanno paura dei grandi assembramenti: più forti della paura e di ogni stato di emergenza – in un paese senza dubbio ferito – accorrono numerosi a celebrare l’Anno Santo. Perché non abbiamo paura di ricevere le carezze di Dio. Questo Anno di Grazia apre le sue porte al momento più opportuno possibile: una vera carezza di Dio, che non ci abbandona e ci rende più forti di ogni timore. Dovevano esserci i soldati a vigilare, ma ... chi ci pensa più? Chi li vede più? C’è solo quella Porta. Questo ci basta.

Sfila la processione di ingresso e vedi entrare i fedeli, con lo sguardo ormai velato da lacrime di gioia e gratitudine. La chiesa sembra diventare più grande, sembra fare sempre più spazio con il passare dei minuti. Niente è più necessario della Divina Misericordia: siamo qui per questo e grazie a questo.

Per noi frati aprire questa Porta è un dono meraviglioso, perché ora è ancora più chiaro perché siamo giunti qui: per vivere e annunciare l’amore di Dio.

L’invito a diventare “misericordiosi come il Padre” è subito colto dai bambini, che portano con loro disegni e cartoline di auguri natalizi che hanno scritto per i malati e gli anziani degli ospedali e cliniche della parrocchia: visitare gli ammalati – i piccoli ci spingono a mettere in atto le opere di misericordia. E non c’è offerta migliore, da aggiungere al pane e al vino.

Oggi risuona il Gloria: sembra già il giorno di Natale. Perché Dio, l’Emmanuele, è con noi.



Apertura Giubileo Misericordia Nizza Porta della Misericordia

Articoli correlati

28 Giu 2019

La Porziuncola, una porta sempre aperta…anche la sera!

Apertura serale estiva dal 1 luglio al 14 settembre
07 Apr 2019

Va’, e non peccare più...

Il perdono e la possibilità di una vita nuova nella Riflessione della V domenica di Quaresima
31 Mar 2019

Ritornare per…vivere!

Riflessione sulla IV domenica di quaresima
29 Ago 2018

Francesco il misericordioso

La sfida della fraternità
01 Ago 2018

Il perdono ricevuto ci renda accoglienti e generosi verso tutti

Il Ministro generale Michael Perry ”apre” il Perdono d’Assisi 2018
Leggi altre notizie dallo speciale

01 Lug 2019

Un tocco speciale, come quello di un vasaio, di conformazione al Signore Gesù

“La vostra unione fa la gioia del cuore della Madre”, così il Vescovo di Assisi-Nocera U.-Gualdo T. S.E. Mons. Domenico Sorrentino ha commentato la decisone di una Ordinazione sacerdotale e diaconale inter-famigliare tra frati Minori e Conventuali. Raccolti alla Porziuncola dallo Spirito, come in un nuovo Cenacolo, i quattro frati minori...