GIOVEDÌ della XI sett. del T.O. S. LUIGI GONZAGA, religioso – MEMORIA (bianco)
giovedì, 21 giugno 2018

Eremo delle Carceri - ASSISI

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Lo sviluppo dell’Eremo


Per quasi duecento anni i fervorosi fratelli, amanti della solitudine, continuarono ad abitare queste grotte, a riempire il monte con le loro preghiere e con i loro canti, come pure con gemiti e dure penitenze chiedevano perdono al Signore per i peccati loro e del mondo intero. In questo periodo l’Eremo dipendeva dal Sacro Convento (attuale Basilica di San Francesco): i fratelli che desideravano ritirarsi nella solitudine dell’Eremo, chiedevano il permesso al Guardiano del Sacro Convento, vi passavano il tempo stabilito e poi tornavano al proprio convento.

A partire dal 1378, frate Paoluccio Trinci, iniziatore del movimento della “Osservanza”, chiese ed ottenne per sé e per il suo movimento l’Eremo, vi fece costruire uno stretto dormitorio addossato al monte, con otto piccole “stanzioline così strette che un uomo alquanto alto appena vi cape”. Frate Paoluccio chiamò a vivere in questo Eremo fratelli virtuosi, amanti della solitudine, della povertà, di vita veramente contemplativa, che mantenessero vivo il ricordo del Serafico Padre e dei suoi compagni e ne emulassero le virtù.

San Bernardino da Siena amò molto questo Eremo tanto che, per tradizione antica, è dedicata a lui la parte più antica del conventino che porta il suo nome; San Bernardino fu il primo Vicario generale dell’Osservanza, amò tutti quegli eremi dove aveva vissuto san Francesco, li restaurò, richiamandoli a vita e mettendovi comunità di (veri) frati spirituali. Da allora, fino ad oggi, i fratelli che vi sono vissuti attraverso i secoli hanno ampliato la costruzione secondo le necessità del momento, fino a darle la forma attuale.

A tutti questi fratelli che tanto si sono sacrificati per mantenere viva la memoria di questo Sacro Eremo, conservando la grotta come pure tutto il conventino nel vero spirito di san Francesco, ma soprattutto rinnovando, con coraggio quasi eroico, le meraviglie del Signore, nel viver “sine glossa” il Vangelo di Gesù, va ora la nostra gratitudine.

Attualmente la comunità dell’Eremo è composta da quattro fratelli, che hanno ricevuto l’incarico dell’animazione religiosa del Santuario e dell’accoglienza dei pellegrini. Pellegrini che vengono accolti sia come singoli che come gruppi; sia quelli che hanno poco tempo e desiderano sapere solo le informazioni principali, sia quelli che vogliono fare una visita accurata, che desiderano sapere qualcosa di più su san Francesco e la sua orazione di contemplazione.

Ad Assisi … chi cercate?

Migliaia di preadolescenti da Venezia e da Milano

Pasqua 2018 all’Eremo delle Carceri

Programma delle celebrazioni dalla Settimana Santa alla Settimana in albis

Assisi celebra la giornata della Vita Consacrata

Venerdì 2 febbraio nella cattedrale di San Rufino

Natale all’Eremo delle Carceri

Tutte le celebrazioni

L’Immacolata all’Eremo

Programma del triduo e della solennità

Celebrazioni per San Francesco

In altri conventi dei frati minori dell’Umbria

Contatta l’Eremo


Eremo delle Carceri
06081 ASSISI (PG)
Tel. 075.812301
eremodellecarceri.assisi@gmail.com

Come Raggiungerci



Indicazioni stradali

In auto: Superstrada E45 uscita Assisi. Giunti ad Assisi al parcheggio Matteotti, proseguire oltrepassando Porta Cappuccini per 4 km.

In treno:

  • FS Roma-Firenze (via Foligno) fermata Assisi;
  • FS Firenze-Roma (via Perugia) fermata Assisi.

Dalla stazione FS bus arancione fino al parcheggio Matteotti, quindi si prosegue a piedi o in taxi.

Orari


Preghiera giorni feriali
6.30 - Ufficio delle letture
7.10 – Lodi
7.30 – S. Messa
12.15 – Ora media
17.00 – Adorazione e vespro (ora legale: 18.00)

Preghiera giorni festivi
7.30 - Lodi
8.00 – S. Messa
11.00 – S. Messa
12.15 – Ora media
17.00 – Adorazione e vespro (ora legale: 18.00


Apertura giorni feriali
6.30 - 18.00 (ora legale: 6.30 - 19.00)

Apertura giorni festivi
7.30 - 18.00 (ora legale: 7.30 - 19.00)

Visite guidate per gruppi
Mattina: 9.00 - 11.30
Pomeriggio: 14.30 – 16.30 (ora legale 17.30)

Accoglienza


Durante l’anno è possibile essere accolti per tempi di ritiro, preghiera e silenzio:

  • per religiosi, sacerdoti e seminaristi: nelle cellette del Conventino del XV sec., facendo vita comune con la fraternità, condividendo la preghiera, i pasti e i momenti principali della giornata;
  • per piccoli gruppi, in autogestione: nella foresteria adiacente al Convento, sempre all'interno del Santuario. Si offre la partecipazione alla vita di preghiera guidata dalla comunità dei frati.

Viene offerta anche la possibilità di incontrare la fraternità locale ed essere accompagnati in itinerari di catechesi, incontri biblici e approfondimenti dell’esperienza francescana.

A tutti i pellegrini dell'Eremo è data la possibilità partecipare ai momenti di preghiera comunitari.