MERCOLEDÌ della VII sett. del T.O. FERIA (verde)
mercoledì, 23 maggio 2018

Santa Chiara - ASSISI

Funerale e sepoltura di Chiara


Il giorno seguente si muove l’intera Curia: il Vicario di Cristo raggiunge il luogo con i cardinali e tutta la cittadinanza si dirige verso San Damiano.

Si era giunti al momento di iniziare le divine celebrazioni, quando, incominciando i frati l’ufficio dei morti, il signor Papa all’improvviso afferma che non l’ufficio dei morti si deve celebrare, ma quello delle vergini: così che pareva volerla canonizzare prima ancora della sepoltura del corpo. L’eminentissimo signore Ostiense, però, obietta che in questa materia si deve procedere con alquanta prudente lentezza e viene celebrata la Messa dei defunti.

Poi, assisosi il Sommo Pontefice e con lui i cardinali e il gruppo dei prelati, il vescovo d’Ostia, scegliendo come argomento il tema «vanità delle vanità», elogia in un nobile sermone questa straordinaria spregiatrice della vanità.

Con devota degnazione i preti cardinali circondano la santa spoglia e compiono attorno al corpo della vergine le esequie di rito.

Infine, si ritiene che non sia né sicura né degna cosa che un pegno così prezioso resti tanto lontano dai concittadini: perciò, in mezzo al risuonare di inni e di lodi, allo squillare di trombe e giubilo solenne, viene sollevato di lì e condotto con tutti gli onori a San Giorgio. Questo poi è quel luogo, appunto, dove era stato deposto in un primo tempo il corpo del santo padre Francesco: come se egli, dopo avere aperto a lei viva la via della vita, quasi per un presagio le avesse preparato dopo la morte anche il luogo per la sua spoglia mortale.

Da lì in poi fu un accorrere di molte folle al tumulo della vergine, che lodavano Dio e dicevano: «Veramente santa, veramente gloriosa regna con gli angeli, ella che tanto onore riceve dagli uomini sulla terra. Intercedi per noi presso Cristo, o prima fra le Donne Povere, tu che hai guidato tanti alla penitenza, tanti alla vita!».

Il giudice bambino

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Ad Assisi preghiera per la pace in Siria

Venerdì 27 aprile alle ore 21 nel nel santuario di San Damiano

Chiara, i saraceni, l’Eucarestia

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La prima Regola per donne scritte da una donna

Una Basilica per Santa Chiara

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Grazie, Chiara!

Il Dono, l’accoglienza e l’impegno

Come Raggiungerci



Indicazioni stradali

In auto: Giunti ad Assisi percorrere la strada esterna le mura urbiche lasciando l’auto al parcheggio S. Chiara.

In treno:

  • FS Roma-Firenze (via Foligno) fermata Assisi;
  • FS Firenze-Roma (via Perugia) fermata Assisi.

All’esterno della stazione bus ogni 30 min. direzione Assisi, fermata Porta Nuova.

Accoglienza & Contatti


Protomonastero Santa Chiara
Comunità Frati Minori
06081 ASSISI (PG)
Tel. 075.812216
Fax 075.8198623
basilicasantachiara@gmail.com
www.assisisantachiara.it

Non sono previste forme di accoglienza residenziale. È possibile essere accompagnati per la visita al Santuario e partecipare alle liturgie quotidiane in Basilica.

Orari della Comunità


Per conoscere gli orari delle celebrazioni (Eucaristiche, Lodi e Vespri, Adorazione, …), di apertura del Santuario e delle Visite guidate, accedi al sito della Basilica di Santa Chiara.