DOMENICA DI PASQUA – RISURREZIONE DEL SIGNORE SOLENNITÀ CON OTTAVA (bianco)
domenica, 21 aprile 2019
Se, perché, come accogliere: Incontro sulla migrazione 06 Gen 2016

Ero forestiero

«Sempre più spesso le vittime della violenza e della povertà, abbandonando le loro terre d’origine, subiscono l’oltraggio dei trafficanti di persone umane nel viaggio verso il sogno di un futuro migliore. Se, poi, sopravvivono agli abusi e alle avversità, devono fare i conti con realtà dove si annidano sospetti e paure. Non di rado, infine, incontrano la carenza di normative chiare e praticabili, che regolino l’accoglienza e prevedano itinerari di integrazione a breve e a lungo termine, con attenzione ai diritti e ai doveri di tutti. Più che in tempi passati, oggi il Vangelo della misericordia scuote le coscienze, impedisce che ci si abitui alla sofferenza dell’altro e indica vie di risposta che si radicano nelle virtù teologali della fede, della speranza e della carità, declinandosi nelle opere di misericordia spirituale e corporale».
(Papa Francesco, Messaggio per la Giornata del Migrante e del Rifugiato 2016)

 

Era l’otto luglio 2013 quando il Santo Padre, Papa Francesco, si recava a Lampedusa per compiere un gesto realmente profetico: pregare il Dio di ogni misericordia per le vittime dei naufragi, supplicare la sensibilità di tutta l’Europa di aprire le porte di fronte all’inesorabile tragedia e reclamare l’intervento solidale di tutta la Comunità internazionale. Da allora il flusso umano non si è mai arrestato, addirittura si è fatto sempre più emergenziale, incontrando ora accoglienza generosa ma anche aspri dibattiti, talvolta ostilità diffuse.

La Chiesa italiana, secondo la sua tradizione, si è dimostrata e si dimostra attenta e accogliente; nella nostra città tanto si continua a fare, non sempre questo è riconosciuto, a torto o a ragione. Trovare risposte non è mai semplice, ma sicuramente non bastano appelli superficiali ad assumere maggiore responsabilità.

Si è pensato nella Parrocchia di San Gregorio VII, anche per l’occasione della Giornata del Migrante e del Rifugiato del prossimo 17 gennaio, di invitare tutti coloro che vogliono mettersi in discussione, “laici” e credenti, a dialogare insieme, ad ascoltare, a cercare di comprendere, per raggiungere quella “conversione intellettuale” che su un tema come questo appare davvero decisiva, aldilà delle posizioni di ciascuno. La tavola rotonda si svolgerà il prossimo 9 gennaio, alle ore 16:30 presso il Teatro della nostra Parrocchia in Via Gregorio VII.

Parteciperanno all’incontro personalità della cultura, della politica, della Caritas e testimoni diretti di questa tragica vicenda. In particolare parteciperà alla tavola rotonda il deputato Khalid Chaouki, il rappresentante della Caritas italiana Giuseppe Dardes, la giornalista Eva Giovannini e un testimone diretto di questa tragica vicenda, Mohammad Jafari. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Elisa Calessi.

L’incontro è aperto a tutti.

Incontro e informazioni:
Parrocchia di San Gregorio VII Papa
via del Cottolengo 4 – 00165 – Roma
Tel. 06.631709 -
www.sangregoriovii.org - info@sangregoriovii.org



Accoglienza Incontro Migranti Rifugiati Roma

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