MARTEDÌ della II sett. del T.O. Feria (verde)
martedì, 19 gennaio 2021
Dev’essere il modello 13 Dic 2016

Gesù che nascer volle bambino

Il Signore, “negli scherzi della sua sapienza” ha iniziato la storia che costituisce oggi le radici e il volto della famiglia religiosa delle suore francescane missionarie di Gesù Bambino: una storia che è sin dell’inizio storia di salvezza, di misericordia, di relazione e di invio. Una storia, che, come la vicenda terrena di Gesù Bambino, è iniziata nella notte e nell’umiltà: la “notte” di una malattia e l’umiltà di una giovane vita; ed è proseguita nella fiducia, in una crescita legata alla povertà e al tempo.

Questa famiglia religiosa nasce dall’intuizione di una ragazza abruzzese, Barbara Micarelli, che, ricevendo, all’età di 20 anni, il dono della guarigione si sente chiamata a fondare un istituto di suore che, secondo lo stile francescano, lavorino insieme, in fraternità nella e per la Chiesa.

Verso la realizzazione di questo desiderio, inizia a camminare, a partire dal 1870, un piccolo gruppo di donne riunite in una vita comune al servizio dei poveri, nella città de L’Aquila. Durante nove anni il progetto inizia, tra molte fatiche e tanto entusiasmo, a prendere forma e infine si concretizza quando, nella notte di Natale del 1879, Barbara riceve il saio francescano e il nome nuovo di sr. Maria Giuseppa di Gesù Bambino; nasce la famiglia delle “Terziarie francescane di Gesù Bambino”, religiose di vita apostolica che professano la regola del terz’ordine di san Francesco.

Questo nome, ricevuto dal padre generale dei Frati minori del tempo, Bernardino da Portogruaro, diventa anche il primo e costante riferimento per l’identità. Dal volto e dallo stile di Gesù Bambino desiderano imparare e trarre ispirazione e forza per poter contemplare, vivere e testimoniare il mistero dell’Incarnazione, che tanto affascina e che continuamente tocca e trasforma la vita dell’uomo conducendola a pienezza. A questo proposito la madre fondatrice si esprime con l’efficacia tipica delle persone semplici, ma ben radicate in Dio: “Ora Gesù che nascer volle bambino per farsi amare e non temere col suo onnipotente soffio deve avvivare la fiamma del vostro amore e della carità vostra dev’essere il modello e l’esemplare”.

L’istituto, sostenuto dalla misericordia di Dio, dalla collaborazione dei frati minori osservanti, dal lavoro umile delle sorelle e dalla benevolenza della gente, cresce e dal 1888 Santa Maria degli Angeli è scelta come la sede del noviziato, luogo centrale da dove attingere la spiritualità francescana; si iniziano ad aprire altre case in altre località della penisola a servizio dei piccoli o dei malati.

Seguono anni intensi di impegno per la stesura della regola e l’ accettazione dell’istituto da parte della Chiesa in un confronto vivo, ma anche con molte difficoltà e differenze di vedute che coinvolgono le prime sorelle e portano a profonde incomprensioni in seguito alle quali la stessa madre fondatrice è sospettata di disobbedienza e allontanata dalla guida della famiglia religiosa.

Così, nel 1909 sr. Maria Giuseppa di Gesù Bambino conclude la sua vita ospite delle suore del Giglio, ad Assisi, allontanata e non accolta dalle sue figlie eppure nel segno della fiducia e della benedizione, nella certezza che l’istituto, da lei tenacemente riconosciuto come “cosa voluta da Dio”, vive, come l’esistenza di ognuno, attraversando e ripercorrendo le stesse tappe del mistero pasquale; il chicco di grano caduto a terra, muore e porta molto frutto.

Dopo la sua morte prosegue la vitalità di questa opera: nel 1910-11 l’Istituto è riconosciuto dalla Chiesa con decreto di lode, riceve l’aggregazione all’Ordine dei Frati Minori e sono definitivamente approvate le Costituzioni.

Sr. Maria Giuseppa di Gesù Bambino (Barbara Micarelli)

  • Nasce a Sulmona (AQ), il 3 dicembre 1845, muore il 19 aprile 1909 in Assisi.
  • 1879, 25 dicembre: Vestizione della Madre e nascita dell’istituto.
  • 1888: arrivo delle suore terziarie di Gesù Bambino a Santa Maria degli Angeli. (Ancora oggi, ci sono 4 fraternità e altre 2 in diocesi).
  • 1910-1911: l’Istituto è riconosciuto dalla Chiesa, aggregato all’Ordine dei Frati Minori, sono approvate le Costituzioni.
  • 1927: inizia lo slancio missionario dell’Istituto con l’invio delle prime sorelle in Perù.
  • 1965: l’Istituto assume il nome di Francescane Missionarie di Gesù Bambino.
  • 2015: L’istituto è presente in 11 stati con circa 85 fraternità e 650 sorelle di diverse nazionalità.

In VANGELO, PROFEZIA, SPERANZA, di Mariana Bartolomucci
dal n. 4/2015 della Rivista Porziuncola



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