MARTEDÌ della XI sett. del T.O. FERIA (verde)
martedì, 19 giugno 2018
Cel. euc. di Mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi 19 Giu 2016

Guarderanno a me, colui che hanno trafitto

La prima celebrazione eucaristica di questa XII domenica del tempo ordinario è stata presieduta da S.E.R. mons. Domenico Sorrentino – Arcivescovo – Vescovo di Assisi - Nocera Umbra – Gualdo Tadino. Nel suo indirizzo di saluto, il p. Guardiano ha espresso la gratitudine della nostra fraternità di San Damiano per il sostegno che il Vescovo ha dato fin da subito all’iniziativa della translatio, e per la sua presenza tra noi.

Mons. Sorrentino ha iniziato la sua omelia confidandoci paternamente il suo stupore dinanzi al desiderio che moltissimi, in questi giorni, hanno manifestato, di raccogliersi in preghiera dinanzi al volto del Crocifisso di San Damiano. Stupore, sì: perché esistono innumerevoli riproduzioni di questo Crocifisso (pensiamo sia il più riprodotto e conosciuto al mondo!), e il Crocifisso originale è quotidianamente accessibile nella cappella di S. Giorgio della Basilica di S. Chiara. Interrogandosi, dunque, su un così grande afflusso (anche notturno) di fedeli, il nostro Vescovo ha intuito che a muoverli è il desiderio di rivivere, personalmente, l’esperienza di Francesco, cioè il suo incontro, il suo dialogo con Gesù crocifisso e risorto; il desiderio di ascoltare, come Francesco, una parola da Gesù.

E la parola che oggi Gesù ci rivolge attraverso il Vangelo è una domanda: la domanda centrale di ogni esistenza, quella su cui gioca l’essere cristiani o no: “Ma voi, chi dite che io sia?” (Lc 9,20). Domanda sempre attuale: perché in molti riconoscono in Gesù di Nazaret un uomo di Dio, un profeta, un sapiente; molti lo ammirano, forse ne fanno un modello di vita. Ma la fede consiste nel riconoscere in Gesù il Messia e il Figlio di Dio, il Dio fatto uomo, l’uomo-Dio: il centro e il vertice della storia e dell’universo, l’unico salvatore, al quale siamo chiamati a consegnare noi stessi. E’ quanto ha fatto Francesco qui a San Damiano, invocando il Crocifisso risorto: “Alto e glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio!”.

Dalla fede in Gesù, nostro Dio e salvatore, scaturiscono le indicazioni della I e della II lettura. La prima lettura è tratta dal profeta Zaccaria: “Guarderanno a me, colui che hanno trafitto” (Zc 12,10). Sono le parole che Giovanni applicherà a Gesù Crocifisso. L’invito è anche per noi quello di fissare lo sguardo sul Crocifisso, che noi stessi abbiamo trafitto coi nostri peccati, perché nel nostro cuore sgorghino le sorgenti delle lacrime e dello Spirito Santo: le lacrime della compunzione, del pentimento, e lo Spirito dell’amore. E’ l’esperienza di Francesco, che uscendo trasformato dall’incontro di San Damiano, medita intensamente la Passione di Gesù, fino alle lacrime; e a chi gli chiede perché pianga, risponde: «Piango la Passione del mio Signore» (FF 1413).

La II lettura è tratta dalla Lettera ai Galati. Il Vescovo ha sottolineato l’espressione: “Vi siete rivestiti di Cristo” (Gal 3,27). Non può non tornare alla mente l’esempio di Francesco, che restituisce al padre Pietro di Bernardone non solo il danaro, ma anche i vestiti, e dichiara: «D'ora in poi voglio dire: "Padre nostro, che sei nei cieli", non più "padre mio Pietro di Bernardone"» (FF 1420).

Credere in Gesù, guardare a Lui, rivestirsi di Lui: Francesco e Chiara ci guidino in questa in questo cammino di sequela.



Crocifisso di San Damiano Domenico Sorrentino Trafitto

Articoli correlati

19 Giu 2018

La lotta all’usura

Nell’esperienza francescana e nel servizio delle Fondazioni Antiusura, oggi
17 Mag 2018

Inaugurazione del Museo della Memoria con la cappellina di Gino Bartali al Vescovado di Assisi

Monsignor Sorrentino: “Apriamo un museo che vogliamo diventi una postazione di pace”
14 Mag 2018

Ordinazioni presbiterali 2018

Santa Maria degli Angeli, 23 giugno
10 Mag 2018

Sport e spogliazione: cosa c’entra la fede?

Giornata di riflessione coi giovani al Santuario della spogliazione
04 Mag 2018

ANAS: la Perugia-Ancona sarà la “Strada di Francesco”

Al via il piano di valorizzazione turistico culturale dell’intero itinerario tra Umbria e Marche
26 Apr 2018

Ad Assisi preghiera per la pace in Siria

Venerdì 27 aprile alle ore 21 nel nel santuario di San Damiano
Leggi altre notizie dallo speciale

16 Giu 2018

Anche il mio tumore è parte del centuplo promesso da Gesù

Una “nostalgia del cielo”, la porta in convento, poi la via crucis della malattia. Ora, insieme alle sue onco-amiche, prega per il bisogno urgentissimo di speranza che è di tutti. Riportiamo l’intervista-testimonianza – pubblicata su Aleteia – di suor Chiara, francescana Alcantarina attualmente in servizio...



  • 25 Mag 2018

    Il mattino viene …

    Testimonianza di Francesca sui ritiri al monastero di Borgo Valsugana