VENERDI della XXIV sett. del T.O. SS. ANDREA KIM TAE-GŎN e compagni, martiri – MEMORIA (rosso)
venerdì, 20 settembre 2019
Le francescane per la misericordia alla casa reale dei Borboni 10 Nov 2015

Imporre imposte con giustizia

In occasione della beatificazione papa Francesco definì Maria Cristina di Savoia (1812-1836) quale “madre dei poveri”. Tale attenzione della “Reginella santa” ai bisognosi la condivise con il marito Ferdinando II di Borbone (1810-1859), re del Regno delle Due Sicilie. Spesso costui viene descritto come riottoso all’opera caritativa della moglie. Ma piace ricordare che il suo trisnonno paterno, Flippo V di Spagna (1683-1746) aveva come bisnonno paterno Filippo IV di Spagna (1605-1665) il quale aveva un’intensa corrispondenza con la venerabile Maria di Gesù di Agreda (1602-1665).

Costei indicava al sovrano spagnolo come governare con rettitudine, come dimostra il seguente brano di quanto scriveva nel 1652 a Filippo IV in cui lo esorta a imporre le imposte con giustizia, ossia senza esasperare i poveri e coinvolgendo soprattutto i ricchi: «Mi ha molto consolato che il tumulto di Cordoba si sia sedato e mi ha messo in agitazione il fatto che Siviglia si sia sollevata. Sia l’Altissimo eternamente ringraziato perché, come padre pietoso, ci minacciò con la sua giustissima ira e poi sguainò la spada (come dice Vostra Maestà). Non c’è cosa che mi affligga maggiormente che i sintomi di discordia e guerre civili tra di noi, perché sono queste le cose che più tenta il nostro comune nemico di seminare in questa Corona per distruggerci, e sarà severissimo il castigo della destra dell’Altissimo. Non posso esprimere per lettera ciò che sento in questo, e il tanto in cui mi sono adoperata nella mia pochezza perché il Signore ci guardi con pietà e allontani da noi il flagello che meritano i nostri peccati. Solo supplico Vostra Maestà, per amor di Dio, che si faccia il minor numero di innovazioni, e si eviti l’oppressione dei poveri poiché afflitti, non si rivoltino. Capisco quanto povera sia questa Corona e che è necessario trovare mezzi per rimpinguarla; però siano i più agiati e soavi, in modo che concorrano i ricchi e i potenti, ché essendo il carico generale non peserà né irriterà tanto».

In questo modo possiamo vedere un’assonanza tra la venerabile aria di Gesù di Agreda e la beata Maria Cristina di Savoia che coinvolse la stessa casa reale dei Borboni.

 

Per approfondimenti:



Giustizia Maria Cristina di Savoia Maria di Gesù di Ágreda Società

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