LUNEDÌ della VI sett. di Pasqua Feria (bianco)
lunedì, 10 maggio 2021

Sacro Speco - NARNI

L’esorcismo di una indemoniata


Un giorno Francesco, attraversando la diocesi di Narni per predicare la parola di Dio, arrivò a Sangemini, dove fu ospitato con tre fratelli da un fedele, noto per la sua grande devozione e virtù. Ma la moglie era indemoniata, e tutti gli abitanti di quel territorio lo sapevano. L’uomo confidando profondamente nei meriti del Santo, lo pregò di guarirgliela. Francesco, poiché preferiva nella sua semplicità fuggire gli onori del mondo e essere vilipeso, non voleva compiere il prodigio; ma poi, vedendo che si trattava della gloria di Dio e del bene di molti che invocavano il suo atto di carità, finì per aderirvi. Chiamati i tre frati che erano con lui, li invitò a mettersi ognuno in un angolo della stanza e disse: «Preghiamo il Signore, fratelli, per questa donna, affinché sia liberata dal giogo del demonio, a lode di Dio. Stiamo uno per ogni parte, perché il maligno non ci inganni e non ci scappi».

Dopo aver pregato, con la virtù dello Spirito Santo, si accostò all’ossessa, che era in preda a convulsioni e urla tremende, dicendo: «Nel nome del Signore nostro Gesù Cristo per obbedienza ti ordino, o demonio di lasciare questa creatura e di non osare più tormentarla!». Aveva appena pronunciato quelle parole, che il diavolo se ne andò rapidissimamente con gran fracasso e furore, tanto che il santo padre, per l’improvvisa guarigione della donna e la pronta obbedienza di Satana, credette di essersi illuso, e si affrettò ad allontanarsene con rossore, ciò operando la divina Provvidenza, per impedirgli di cadere nell’orgoglio.

Per questo accadde che, passando Francesco un’altra volta per il medesimo luogo in compagnia di frate Elia, quella donna, saputolo, accorse in fretta sulla piazza, chiamandolo e pregandolo che si degnasse parlarle. Ma egli rifiutava tale richiesta, ben sapendo ch’era essa quella donna dalla quale per virtù divina aveva scacciato il demonio. Ma essa baciava le orme dei suoi piedi, ringraziando Dio e il suo servo Francesco, che l’aveva liberata dal potere della morte. Infine, per le preghiere di frate Elia, il Santo si persuase a parlarle, e da molti fu assicurato sia della suddetta infermità sia della guarigione.

Francesco e la cura dell’ambiente

“Le sue viscere di misericordia” per le creature più deboli

E tutti gli uccelli si levarono in aria…

Francesco e la predica agli uccelli

San Francesco e la sua passione per i biscotti

Il dono dell’amica Frate Jacopa

Alla cura del buon pastore

Riflessione di fra Simone Ceccobao sul tema del buon pastore

Tre ladroni in un santuario?

L’episodio di Montecasale narrato dalle Fonti

Bottega del francescanista. Strumenti e metodi per lo studio delle fonti

Offerte formative in francescanesimo dell'università Antonianum di Roma

Come Raggiungerci



Indicazioni stradali

In auto: A1 - Uscita Orte proseguire sulla E45 uscendo a Narni scalo. Seguire poi le indicazioni per Sacro Speco di S. Urbano.

In treno:

  • FS Roma-Firenze (via Foligno) fermata Narni-Amelia;
  • FS Roma-Ancona (via Foligno) fermata Narni-Amelia.

Orari


Apertura del Santuario
Tutti i giorni, dalle 8.30 fino all'inizio della S.Messa pomeridiana.

Celebrazioni comunitarie
Orario feriale

  • 6.30 Ufficio delle Letture
  • 6.50 Meditazione
  • 7.30 Lodi mattutine
  • 12.15 Ora Sesta
  • 18.00 S.Messa (eccetto il Venerdì) a seguire Vespri
  • 20.45 Compieta

 

Variazioni
Giovedì

  • 17.00 Adorazione Eucaristica (fino all'inizio della S.Messa)

 

Venerdì

  • 15.00 Via Crucis (nel Tempo Ordinario e in Quaresima)
  • 16.00 S. Messa
  • 19.00 Vespri

 

Sabato

  • 17.00 (ora solare) S.Messa prefestiva
  • 18.00 (ora legale) S.Messa prefestiva
  • 19.00 Primi Vespri

 

Domenica e Festivi

  • 07.30 Ufficio delle Letture – Meditazione – Lodi mattutine
  • 11.00 S. Messa
  • 12.30 Ora Sesta
  • 17.00 (ora solare) S.Messa
  • 18.00 (ora legale) S.Messa
  • 19.00 Secondi Vespri

Accoglienza & Contatti


Convento Sacro Speco
Strada Sant’Urbano, 140
05035 Narni (TR)
Tel. e Fax: 0744.743392
e-mail: sacrospeco@gmail.com
www.sacrospeco.com
Pagina Facebook

Concordando preventivamente con il padre Guardiano è possibile trascorrere periodi di ritiro, preghiera e silenzio guidati da un frate della comunità.

In foresteria, in autogestione, religiosi/e e laici che desiderano fare esperienza di eremo, partecipando ai ritmi della vita di preghiera della fraternità e se lo desiderano essere guidati o avere un confronto con un frate.

In convento si accolgono al massimo 2 sacerdoti o religiosi per volta.