VENERDI della XXIV sett. del T.O. SS. ANDREA KIM TAE-GŎN e compagni, martiri – MEMORIA (rosso)
venerdì, 20 settembre 2019
La Chiesa umbra in preghiera perché rifiorisca la nostra terra 27 Gen 2017

L’orazione “in tempo di terremoto”

I vescovi dell’Umbria, a seguito della difficile situazione creata dal protrarsi del terremoto che tormenta la nostra regione, specialmente la Valnerina, sollecitano la solidarietà e invitano da unirsi nella preghiera per le popolazioni colpite dal terremoto in tutte le Messe celebrate domenica 29 gennaio 2017, tutte le comunità unite in una preghiera corale che invochi da Dio creatore dell’universo e datore di ogni bene il cessare dei terremoti e un tempo di serenità per tanti fratelli e sorelle provati dalle forze della natura.

Attraverso una notificazione ufficiale è stato disposto che nelle chiese della Regione (parrocchie, rettorie, oratori, cappelle) sia recitata nella colletta, che riassume il significato della celebrazione e che raccoglie le preghiere e i desideri di tutti i fedeli, l’orazione “in tempo di terremoto” (Messale Romano, p. 825) in luogo dell’orazione propria della IV domenica del Tempo Ordinario.

I vescovi indicano inoltre, che nell’introduzione alla celebrazione o nell’omelia si spieghi ai fedeli la circostanza e che sia inserita nella preghiera dei fedeli la seguente invocazione: “Signore, fortezza di chi spera in te, guarda con amore ai territori colpiti dal terremoto: consola e rianima le popolazioni, guarisci le ferite del corpo e dell’anima, dona unità e concordia alle famiglie e ai paesi, rendi solleciti e determinati quanti sono responsabili della ricostruzione, fa’ che tutti insieme impegniamo “le mani e il cuore” per far rifiorire la nostra terra. Preghiamo”.

Già in varie diocesi, in modi diversi, si è pregato e si pregherà per implorare la misericordia e la provvidenza di Dio perché venga in soccorso a quelle popolazioni e doni loro consolazione, sicurezza e speranza.

In particolare l’archidiocesi di Spoleto-Norcia aggiunge anche un gesto di penitenza: venerdì 27 gennaio tutti gli uomini e le donne di buona volontà della Chiesa sono invitati ad unirsi al vescovo Renato per una giornata di digiuno. «Sarà segno di solidarietà – afferma mons. Boccardo - verso chi è provato nel corpo e nello spirito, un grido che sale al Cielo per chiedere misericordia, tranquillità e sicurezza…». La giornata del 27 gennaio si concluderà con una celebrazione di preghiera alle 21.00 presso la palestra del Sacro Cuore a Spoleto.

Sabato 28 gennaio, poi, alle 15.30 a Norcia, intorno alle mura, si terrà una processione penitenziale presieduta dal Vescovo di Spoleto-Norcia con la venerata immagine della Madonna Addolorata, estratta dalle macerie della sua chiesa. «Alla intercessione della Madre del Signore – scrive mons. Boccardo – affideremo fiduciosi il nostro presente e il nostro futuro e le chiederemo di ottenerci difesa e protezione dalle calamità naturali e di non stancarci di guidarci all’incontro con Cristo, via, verità e vita».



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