MERCOLEDÌ della XXIX sett. del T.O. FERIA (verde)
mercoledì, 24 ottobre 2018
Seconda meditazione del Triduo di preparazione alla Festa del Crocifisso 06 Mag 2015

La povertà condivide la bruttezza e l’orrore della croce

La povertà, tra i tre consigli evangelici, è quello esteriormente più simile alla croce, perché ne condivide la bruttezza e l’orrore: come è difficile guardare la croce, così è difficile guardare il povero. Gesù “da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà” (2Cor 8,9).

Il farsi povero di Gesù è il suo lasciare la patria celeste per discendere tra noi, e scendere sempre più fino al punto più basso che è la croce. Gesù si fa povero per raggiungere noi poveri, poveri in mille modi, ma soprattutto di vita eterna.

Se l’obbedienza è ciò che unisce Gesù al Padre, la povertà è ciò che unisce Gesù a noi uomini. Francesco lo aveva capito benissimo e scelse per la sua comunità il nome di frati minori: frati, perché voleva che fossero fratelli di tutti senza alcun tipo di esclusione; minori, perché nessuno doveva sentirsi inferiore a loro e quindi in soggezione.

La povertà è per Gesù e per Francesco anzitutto un movimento verso l’altro, perché il povero non è più padrone dell’altro, ma diviene “bisognoso”, cioè dipendente dall’altro; e avere bisogno è indispensabile per creare comunione.

Il contrario della povertà non è quindi la ricchezza, ma l’autosufficienza; e vivere la povertà significa rivitalizzare il bisogno che noi abbiamo degli altri, ricordarci il dono che gli altri sono per noi.

Se non sentiamo più il bisogno degli altri, se ci sentiamo autosufficienti, è tempo che rinunciamo a qualcosa per tornare a bussare alla porta dell’altro, e per rivolgere a Dio con verità le parole che Gesù ci ha consegnato: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano!”: solo così permetteremo a Dio e all’altro di entrare in comunione con noi.

In allegato la trascrizione della meditazione di p. Georges Massinelli sulla Povertà.

Prima meditazione: obbedienza; - Terza meditazione: castità - Festa del Crocifisso



Crocifisso Georges Massinelli Innocenzo da Palermo Povertà Triduo Vita Consacrata

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