VI DOMENICA DI PASQUA (bianco)
domenica, 26 maggio 2019
I primi segni già prime del 1217 10 Mag 2017

La presenza francescana in Terra Santa

La presenza francescana in Terra Santa risale ufficialmente al 1217. In quell’anno furono mandati molti frati in missione come risultato delle decisioni del Capitolo Generale di Pentecoste, tenuto alla Porziuncola il 14 Maggio 1217. Secondo una tradizione ben fondata, i primi Frati arrivarono nel porto crociato di Acri sotto la direzione di frate Elia, il quale viene così considerato come il primo Ministro Provinciale di Siria o di Terra Santa o di Oltremare, come veniva chiamata questa entità dell’Ordine durante il primo secolo della sua storia.

Basandosi su questa tradizione, gli storici determinano l’arrivo di san Francesco in Oriente durante la Quinta Crociata nell’estate del 1219. Ancora oggi i pellegrini possono visitare i resti del porto medievale “Pisano” di Acri, che viene considerato il luogo tradizionale dove frate Elia avrebbe accolto Francesco, partito da Bari o Brindisi (invece, secondo la tradizione popolare, da Ancona), il 24 Giugno di quell’anno. Francesco si sarebbe fermato ad Acri prima di proseguire il suo viaggio per mare lungo la costa Palestinese verso Damietta, sul delta del Nilo in Egitto. Dalla tragedia della battaglia di Hattin (4 Luglio 1187) e della caduta di Gerusalemme a Saladino (2 Ottobre 1187), il Regno Latino di Gerusalemme fu ridotto a una manciata di città fortificate e castelli sulla costa della Palestina e del Libano, che includevano Giaffa, Arsouf (Apollonia), Cesarea Marittima, Atlit (Castrum Peregrinorum), Acri, Tiro, Sidone, Tripoli e Antiochia. Queste erano le ultime roccaforti crociate in Palestina che, una dopo l’altra, dovettero soccombere alla conquista Saracena. Antiochia cadde già nel 1268 e Acri cedette alle forze di Al-Ashraf Khalil il 18 Maggio 1291.

Secondo la Vita Prima di frate Egidio di Assisi, questo umile fratello Francescano fu il primo frate a mettere piede in Terra Santa e visitare il Sepolcro del Signore a Gerusalemme. La Vita dice: “Dopo questi eventi, desiderava visitare il sepolcro del Signore e gli altri luoghi della Terra Santa dove il Signore nostro visse con la beata Vergine e con i suoi discepoli. Un giorno, poiché fu interpellato dal beato Francesco su che cosa volesse fare, egli gli manifestò questo suo desiderio. Dopo avergli dato un compagno il beato Francesco gli concesse che andasse per obbedienza. Quando dunque dirigendosi verso là giunse al porto della città di Brindisi e lì dimorò per un poco di tempo, mentre aspettava una nave, comprò nel frattempo un orcio con il quale portare l’acqua; andava per la città gridando: «Chi compra acqua?», e di questo viveva. Poi, passato il mare, con grande devozione e reverenza visitò il sepolcro del Signore e anche gli altri luoghi che aveva desiderato. Mentre dimorava nella città di Accon, egli si sforzava di vivere del suo lavoro; faceva anche alcuni lavoretti con i giunchi che quegli uomini utilizzavano. Quando non poteva fare ciò chiedeva l’elemosina di porta in porta. Poi tornò a Santa Maria in Porziuncola presso i suoi frati”.

Il racconto della sua visita ai Luoghi Santi ci viene offerto anche da frate Arnaldo di Sarrant, nella Cronaca dei XXIV Ministri Generali dell’Ordine dei frati Minori.

La visita di frate Egidio fu certamente un’eccezione e il primo segno di una presenza francescana molto temporanea in Terra Santa prima del 1217, ma segna un importante inizio, se non altro per il fatto che Egidio riuscì a visitare il Santo Sepolcro in un periodo in cui, per i Cristiani, era assai difficile accedervi. La visita di Egidio potrebbe essere considerata come unica in questo periodo iniziale della storia dell’Ordine. Infatti, i frati che arrivavano in Palestina dopo il Capitolo del 1217 erano confinati nelle fortezze crociate, anche se certamente avrebbero preferito rischiare la vita per recarsi nelle regioni degli ‘infedeli’ per scopi missionari. Abbiamo qualche esempio di martiri Francescani in Terra Santa, uccisi dai Saraceni in odium fidei, come il caso di frate Filippo di Le Puy, martirizzato ad Ashdod nel 1288.

Fonte: Frati della Corda, aprile 2017
Notiziario della Custodia di Terra Santa



Capitolo delle stuoie Frati Terra Santa

Articoli correlati

01 Mar 2019

La gioia del Signore è la mia forza

Ritiro spirituale per genitori e amici dei frati, dal 23 al 26 maggio 2019
14 Feb 2019

Una gemma ecologica nascosta a Washington DC

L'agricoltura urbana dei Frati
09 Feb 2019

Lo Status Quo della Terra Santa

Mostra al Museo d’Arte di Tel Aviv
07 Feb 2019

La Custodia francescana in Marocco celebra l’VIII Centenario di presenza in quella terra

Cristiani, ebrei e musulmani stretti attorno a san Francesco
22 Gen 2019

Gerusalemme: Winter School della Hebrew University in Custodia

La Biblioteca della Custodia apre le porte al confronto
18 Gen 2019

Festa dei Santi martiri di Marocco

Lettera del Ministro Generale ai frati della Custodia del Marocco
25 Mag 2019

Fra Carlos Trovarelli nuovo Ministro generale dei Frati Minori Conventuali

È di questa mattina la notizia dell’elezione di Fra Carlos Trovarelli a Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali. Fra Carlos guiderà i confratelli per i prossimi sei anni. L’elezione è avvenuta all’interno del 202° Capitolo Generale in corso ad Assisi. L'annuncio è stato accolto da un lungo applauso dall'intera comunità...