VENERDÌ della XXXII sett. del T.O. FERIA (verde)
venerdì, 16 novembre 2018
Pellegrinaggio giubilare regionale umbro ad Petri Sedem 23 Ott 2016

Misericordia e Dialogo

Prossimi alla conclusione del Giubileo Straordinario della Misericordia si è tenuta, ieri 22 ottobre 2016, un’Udienza Giubilare di papa Francesco. Tra le decine di migliaia di fedeli che gremivano Piazza San Pietro e Via della Conciliazione, provenienti da numerose Diocesi di tutta Italia e anche da diversi Paesi esteri, c’erano anche le otto Chiese diocesane dell’Umbria con 6500 pellegrini accompagnati dai loro vescovi e da diversi rappresentanti delle Istituzioni civili.

Al pellegrinaggio hanno partecipato diversi frati minori della nostra Provincia in rappresentanza del convento Porziuncola, che lo scorso 4 agosto ha ricevuto il Papa Francesco in visita privata, e degli altri conventi sparsi sul territorio umbro a servizio di alcune delle parrocchie delle comunità ecclesiali diocesane.

Il Santo Padre, nel rivolgere il suo «caloroso benvenuto» ai fedeli di numerose diocesi italiane presenti, ha menzionato, in particolare, quelle dell’Umbria. Tutti – Papa Francesco – ha invitato, durante l’Udienza Giubilare, sull’esempio di Gesù che cerca e favorisce il dialogo con la Samaritana al pozzo, a cercare sempre il dialogo con il fratello vicino e lontano, con chiunque, in ogni affare quotidiano, dialogo come unica vera possibilità di incontro, dialogo fatto innanzitutto di ascolto e poi di mite condivisione del proprio pensiero.

Nel video la possibilità di riascoltare le parole del Papa riportate sul sito del Vaticano. Al termine dell’Udienza, durante i saluti ai vari gruppi presenti, un riferimento a San Giovanni Paolo II, di cui proprio ieri ricorreva la memoria liturgica, mettendo in continuità il presente Anno Giubilare della Misericordia con quelle parole che “esattamente trentotto anni fa, quasi a quest’ora, in questa Piazza risuonavano agli uomini di tutto il mondo: Non abbiate paura! (…) Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo”. Con queste parole, pronunciate all’inizio del suo pontificato, Giovanni Paolo II esortava il mondo ad aprire largamente le porte a Cristo, invito che diviene incessante proclamazione del Vangelo della misericordia per il mondo e per l’uomo.

Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Ceu, così ha commentato la catechesi del Santo Padre sul «dialogo»: «Ha sviluppato in positivo e in negativo tutte le tematiche del dialogo e senza dialogo non ci può essere vita né per la Chiesa né per l’umanità, perché la Santissima Trinità è essenzialmente dialogo. Per questo è fondamentale che si dialoghi in famiglia, sul lavoro, nella società, nelle istituzioni. E’ un richiamo fortissimo sia al mondo religioso che al mondo laico, perché il Papa ha toccato un argomento che è indispensabile alla vita stessa dell’umanità. Senza dialogo la vita diventa davvero un inferno».

Nel pomeriggio alcune delle Diocesi umbre (Perugia-Città della Pieve, Assisi-Nocera-Gualdo Tadino, Città di Castello, Foligno e Gubbio) con i rispettivi Pastori hanno celebrato l’Eucarestia nella chiesa di San Gregorio VII in Roma, parrocchia affidata ad una comunità dei Frati Minori dell’Umbria.

Circa 4000 i fedeli che – accolti nella chiesa parrocchiale e nella cripta sottostante – hanno partecipato alla celebrazione eucaristica a conclusione del pellegrinaggio giubilare regionale ad Petri Sedem presieduta dal card. Gualtiero Bassetti, che al termine ha impartito la benedizione insieme ai confratelli nell’episcopato concelebranti: mons. Domenico Sorrentino, mons. Domenico Cancian, mons. Gualtiero Sigismondi, mons. Mario Ceccobelli e mons. Paolo Giulietti.

Il cardinale Bassetti ha ringraziato quanti hanno collaborato all’organizzazione di questo grande evento ecclesiale, che ha permesso a diverse migliaia di umbri di ritornare alle radici della fede cristiana nell’attraversare la Porta Santa della Basilica di San Pietro. In particolare ha ringraziato per la loro presenza quanti vivono nelle Opere segno delle Caritas dell’Umbria, in primis i giovani della Casa di accoglienza in Kosovo attivata nell’autunno del 1999, all’indomani della fine del conflitto nei Balcani. Il porporato ha annunciato anche l’imminente arrivo, presso una struttura della Caritas diocesana di Perugia, di una famiglia sfuggita dalla guerra nel suo Paese, che andrà ad aggiungersi alle centinaia di profughi accolti nelle Diocesi umbre in quest’ultimo anno di emergenza umanitaria.

Pensando alle martoriate regioni del mondo, il cardinale ha ricordato la sua recentissima esperienza di Gerusalemme, dove «nel vedere tante pietre – ha commentato – mi veniva in mente quei cuori degli uomini che sono di pietra più duri di quelle pietre».

* Il sito della CEU è fonte di alcune delle foto qui mostrate e dei commenti del card. Bassetti



Giubileo Misericordia Papa Francesco Pellegrinaggio Udienza

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