LUNEDÌ della XXIX sett. del T.O. Feria (verde)
lunedì, 21 ottobre 2019
Secondi Vespri e conclusione della Solennità di San Francesco 05 Ott 2019

Beati quelli ke 'l sosterranno in pace

Si è conclusa ieri sera, con la celebrazione dei Secondi Vespri presieduti in Porziuncola dal Ministro provinciale dei Frati minori di Umbria e Sardegna, p. Claudio Durighetto, la Solennità di san Francesco.

Due giorni ricchi di celebrazioni, momenti intensi nel ricordo del Serafico Padre san Francesco e dei suoi ultimi istanti in questa terra. Celebrare il Transito infatti significa ricordare che il nostro destino non è la morte ma la vita eterna.

Questo ci ricorda Francesco d’Assisi e anche per questo p. Claudio, nella sua riflessione (clicca in fondo alla pagina per scaricare la riflessione), ha rivolto il suo grazie al Poverello d’Assisi, in particolare “per come ha saputo rispondere alla grazia di Dio spogliandosi di tutto fino a diventare trasparenza di Cristo, perfetto imitatore del Signore Gesù”.

Prendendo spunto dalla lettera di s.Paolo agli Efesini, p. Claudio si è soffermato su Francesco “araldo della pace”, testimone e annunciatore di Gesù Cristo, Colui che è la nostra pace.

“Francesco – ha continuato – si è nutrito a lungo di questa pace e si è lasciato formare all’austera scuola della pace”. La pace, lungi dall’essere ridotta solo ad un’assenza di conflitto, è per Francesco un dono del Signore che può essere custodito solo da cuori che abbiano imparato a spegnere in se stessi la naturale inclinazione a difendersi e a reagire.

“Francesco – ha ricordato il Ministro – ha imparato a conservare la pace di fronte a tutto ciò che di solito inasprisce e a cercare in se stessi – come accade nella strofa del Cantico delle Creature relativa al perdono – le forze interiori che portano ad essa”.

La pace è l’eredità di Francesco per tutti i frati e per tutti quelli che si ispirano alla sua vita, una pace da cercare e custodire prima di tutto nel proprio cuore e, solo dopo, da annunciare e donare al mondo.

Le celebrazioni di quest’anno hanno avuto come protagonista la Regione Toscana a cui spetta l’onore di donare l’olio per le lampade che illuminano la tomba di san Francesco e la Cappella del Transito. La celebrazione di apertura del Transito è stato anche il momento della consegna del Riconoscimento “Rosa d’argento” alla sig.ra Zaira Conti. Il Riconoscimento vuole premiare le donne del nostro tempo che, guidate dall’esempio di Cristo, con spirito francescano si impegnano nel mondo a servizio dei più deboli.

Il pomeriggio del 3, con i Primi Vespri del Transito, ci ha fatti entrare nel vivo delle celebrazioni. Un momento forte allietato dai magnifici canti proposti dalla Corale della Porziuncola guidata quest’anno da p. Matteo Ferraldeschi.

La serata ha raccolto i tanti pellegrini e fedeli sotto la statua della Vergine Maria, nella piazza antistante la Basilica, proprio da qui infatti è partita la processione aux flambeaux che ha dato inizio alla Veglia di preghiera presieduta da p. Roberto Genuin, Ministro Generale dei Frati minori cappuccini.

Grati al Signore per tutto quanti ci ha permesso di vivere in questi giorni, affidiamo alla Sua misericordia le intenzioni di tutti i pellegrini che sono passati per questi luoghi e di tutti quanti ci hanno seguiti da casa attraverso le varie dirette proposte sui nostri Canali Social “Frati Assisi”.



Assisi Cappella del Transito Claudio Durighetto Corale Porziuncola Frate Jacopa Matteo Ferraldeschi Porziuncola Roberto Genuin Rosa d’Argento San Francesco Secondi Vespri Transito di San Francesco

Articoli correlati

15 Ott 2019

Evangelizzare richiede disponibilità a dare la vita

La missione di san Francesco e dei Protomartiri
08 Ott 2019

Saint François d’Assise? Aussi a Nice-Cimiez!

Festa del Serafico Padre nel convento di Nizza
07 Ott 2019

“In cammino con Francesco di Assisi per le strade dell’Umbria, la sua terra”

Itinerario Turistico Spirituale sui luoghi francescani dell'Umbria
07 Ott 2019

“Se vuoi essere perfetto và”

Mostra missionaria presso la Basilica della Porziuncola
04 Ott 2019

Francesco, immagine di Cristo

Veglia di preghiera e celebrazione eucaristica nella solennità di S. Francesco
21 Ott 2019

Pasqua e funerali di p.Antonio Rougeris

“Benedetto il Signore, Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo”  (Lc 1, 68) Questa notte alle ore 2.30, presso la nostra Infermeria provinciale, dopo lunga e dolorosa infermità accolta con umile cristiana fiducia, è deceduto all’età di anni 77 il carissimo fr. Antonio Rougeris. La celebrazione delle esequie...