SS. TRINITÀ SOLENNITÀ (bianco)
domenica, 27 maggio 2018
Con la fede, per navigare nella vita 10 Mag 2018

Credevo di credere

«Credevo di credere, ma in realtà non credevo.
Credevo di amare, ma in realtà non sapevo cosa fosse l’amore.
Credevo di vivere ma in realtà stavo solo consumando i miei giorni…».

Spesso ci illudiamo di credere, di amare, di vivere.

Come recuperare la verità della nostra vita? Da dove partire per diventare autenticamente se stessi?

Questo libro si propone di guidare ad un rapporto più maturo con Dio, per un cammino di guarigione e di riconciliazione con la propria storia.

Bruno Pennacchini, frate minore, è professore emerito di Introduzione ed Esegesi biblica all’Istituto Teologico di Assisi e alla Pontificia Università Urbaniana di Roma. Attualmente è docente invitato allo Studio Biblico di Gerusalemme. Per le Edizioni Porziuncola ha pubblicato, tra l’altro: Introduzione alla Storia d’Israele ai tempi dell’Antico Testamento.

Punti di forza

  • Un testo di approfondimento della fede, chiaro, semplice e diretto.
  • Efficace incontro tra testo biblico e vita quotidiana.
  • Destinato ad un pubblico ampio di lettori.

Ordina “Credevo di credere. Con la fede, navigare nella vita” (96 pagine, 10 €) dal sito delle Edizioni Porziuncola.



Bruno Pennacchini Edizioni Porziuncola Fede

Articoli correlati

10 Mag 2018

Sport e spogliazione: cosa c’entra la fede?

Giornata di riflessione coi giovani al Santuario della spogliazione
03 Mag 2018

Ti ascolto. Mi ascolti?

Per comunicare in modo efficace, come Dio comanda
29 Apr 2018

La via Francigena del Pellegrino

Sui passi di un cammino millenario
21 Apr 2018

Giornata regionale della Vita Consacrata

Il 26 maggio a Collevalenza
18 Apr 2018

La giornata del cristiano

Per una vita piena dall’alba al tramonto
07 Apr 2018

Tommaso e la fede pasquale

La forza rivelativa delle mani nel Risorto
25 Mag 2018

Il mattino viene …

“Il mattino viene, ma è ancora notte” (Is 21,12) Sono anni che conosco il Monastero delle Clarisse. Circa sei anni fa salivo per la prima volta la “scala al convento” che mi portava appunto al monastero delle Clarisse di Borgo Valsugana. Dopo un primo incontro dove fui colpita dalla gioia...