XVI DOMENICA DEL T.O. (verde)
domenica, 22 luglio 2018
Nella memoria dell’incontro fra Gesù risorto e i due discepoli a Emmaus 05 Apr 2018

Cristiani e musulmani in festa il lunedì dopo Pasqua

Nelle vie e nelle case risuona ancora l’annuncio di Pasqua mentre la comunità Cristiana ortodossa si appresta ora a vivere la Settimana Santa, quando nel villaggio di Emmaus Qubeibeh, a pochi chilometri da Gerusalemme, già si fa memoria dell’incontro tra Gesù risorto e i due discepoli.

Nel villaggio sorge la Basilica della Manifestazione di Gesù, costruita sul luogo dove, secondo una tradizione custodita dai Francescani, si trovava la casa di Cleofa, uno dei due uomini che si trovarono a camminare e dialogare con Gesù e che lo riconobbero allo spezzare del pane.

Ogni lunedì dell’angelo la comunità dei francescani della Custodia di Terra Santa, insieme a numerosi pellegrini e agli abitanti del villaggio (tutti musulmani, ad eccezione di una famiglia), fa memoria di quel momento.

Anche quest’anno la commemorazione ha avuto inizio con una processione che si è snodata per le strade del paese, guidata dalla banda locale e dalle autorità religiose e civili.

È proseguita poi con la celebrazione eucaristica in presenza del Delegato Apostolico Mons. Leopoldo Girelli. A seguire la tradizionale distribuzione ai presenti, da parte del Padre Custode, di una pagnotta, per concludere con un pranzo comunitario e la recita dei vespri.

Fr. SALEM YOUNES, ofm, Guardiano della Basilica della Manifestazione di Gesù: “È nostro dovere spezzare il pane non solo in Chiesa, ma anche con le persone fuori, con i poveri e con chi incontriamo. Pur essendo una minoranza abbiamo tanti amici intorno a noi che vengono ogni anno a partecipare con noi perché anche loro vivono con noi la Pasqua e noi spezziamo il pane anche con loro.”

HASANEN HAMMUDAH, Sindaco di Emmaus Qubeibeh: “È un luogo importante per i nostri fratelli cristiani. Per noi, come locali del villaggio, è un grande onore e una benedizione partecipare a questa festa. Siamo musulmani ma non ci sono differenze. Siamo esseri umani uguali e siamo sullo stesso cammino. Sì, abbiamo diverse religioni, ma siamo uniti dalla stessa terra e la stessa umanità. Spero che questa festa sarà ogni anno migliore di quello precedente.”

Questo e altri articoli, in particolare sulle celebrazioni della Settimana Santa e della Settimana di Pasqua in Terra Santa, sul sito di Christian Media Center.



Cristiani Emmaus Musulmani Pasqua Terra Santa

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