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Solennità dell’Immacolata alla Porziuncola. 11 Dic 2023

Dignare me laudare te, Virgo sacrata

A partire dal 29 novembre per otto sere abbiamo potuto gustare la predicazione in preparazione alla Solennità dell’Immacolata, svoltasi durante la preghiera del Vespro. Fr. Salvatore Cirami (Docente di Filosofia e membro della Comunità francescana di Perugia-Monteripido) ci ha accompagnati in un percorso trapuntato della teologia cristologica e mariana del Beato Giovanni Duns Scoto (teologo filosofo del XIII sec.).

Una tra le più vivide suggestioni proposteci è stata la domanda se Cristo abbia “dovuto” incarnarsi a motivo del peccato o, avvenimento nuovo, a prescindere da questo tragico fatto della storia dell’umanità. Il Beato Duns Scoto risponde che no, non è stato “costretto dal peccato di Adamo” ma che comunque tanto è l’amore di Dio Padre per l’uomo che avrebbe comunque deciso di incarnarsi.

La celebrazione dei primi Vespri della Solennità ha aperto la Grande festa dell’Immacolata e, più tardi, il grandioso canto dell’Inno Akathistos nella Veglia presieduto dal Vescovo di Orvieto-Todi, Mons. Gualtiero Sigismondi ha illuminato la fredda notte decembrina.

Proponiamo alcuni intensi brani ricchi di immagini della sua omelia. ”Silente e ignara di sé il Signore ha voluto aver bisogno del suo cuore immacolato. Il pudore scorta ogni passo compiuto dalla Vergine Maria dal fiat dell’annunciazione all’amen dell’Assunzione. A Nazareth il pudore del Magnificat attribuisce all’Onnipotente le grandi cose che ha Egli ha compiuto. Ma anche a Betlemme, a Cana sempre Maria vive il pudore come tratto essenziale del suo essere decidere e fare. A Pasqua non c’è traccia di Maria la sua gioia è ammantata di pudore. La bellezza verginale è avvolta nella tunica del pudore. Noi invece abbiamo perso il pudore, siamo spudorati: lo sono i nostri occhi, i nostri cuori, le nostre menti, le nostre mani, i nostri piedi, le nostre labbra. Il tessuto di lino splendente della Tota pulchra è tessuto del filo prezioso del silenzio”

Nella giornata di venerdì 8 si sono susseguite le celebrazioni (quella solenne alle 11.30 presieduta dal Vescovo di Assisi, Mons Domenico Sorrentino) ed un ininterrotto flusso di gente ci ha regalato ancora una volta (se mai ce ne fosse bisogno!) una splendida testimonianza della fede semplice appassionata del popolo dell’Immacolata.  



Assisi Gualtiero Sigismondi Immacolata Concezione Novena Porziuncola Salvatore Cirami

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