venerdì, 21 gennaio 2022
VENERDÌ della II sett. del T.O. S. AGNESE, vergine e martire – MEMORIA (rosso)
A Stroncone, dal 18 al 21 agosto 17 Ago 2018

Festa del Beato Antonio Vici 2018

La parrocchia di San Michele arcangelo e San Nicola festeggia il beato Antonio Vici, il 18-19-20 agosto con il triduo di preparazione alla festa. Questo il programma:

  • 18 agosto, ore 18.00:
    Celebrazione Eucaristica
    Atto di affidamento degli Anziani al Beato Antonio
    Al termine momento fraterno

  • 19 agosto, ore 18.00:
    Celebrazione Eucaristica
    Atto di affidamento dei Bambini al Beato Antonio
    Al termine momento fraterno

  • 20 agosto, ore 18.00:
    Celebrazione Eucaristica
    Atto di affidamento degli Sposi al Beato Antonio (coloro che celebrano l’anniversario lo comunichino in Segreteria entro il 14 agosto)
    Al termine momento fraterno

  • 21 Agosto FESTA DEL BEATO ANTONIO VICI
    Ore 8.00 Celebrazione Eucaristica
    Ore 10.00 Celebrazione Eucaristica
    Ore 18.00 Solenne Celebrazione Eucaristica. Processione con la statua del Beato Antonio (Convento – P.za della Libertà Benedizione della città – Convento)
    Offerta dei fiori
    Ore 21.30 Spettacolo pirotecnico (Piazza della Libertà)

Antonio nacque agli inizi del 1381 a Stroncone, da Vico e Isabella della nobile famiglia Vici. A 12 anni circa entrò come frate minore nel convento del suo paese, in cui vigeva la riforma dell’Osservanza. Dopo la professione religiosa, si trasferì in Toscana presso suo zio, fr. Giovanni da Stroncone, di cui aveva conosciuta la fama di santità. Giovanni era il primo vicario del beato Paolo Trinci da Foligno, iniziatore della riforma dell’Osservanza. Successivamente, Antonio fu inviato in Maremma e in Corsica, dove si adoperò per la diffusione della riforma. Tornato in Umbria, dimorò nei conventi di Perugia e Bettona; per circa trent’anni dimorò all’Eremo delle Carceri di Assisi, abitando in una grotta della selva; infine fu a San Damiano.

Religioso non sacerdote, come la maggior parte degli osservanti della prima generazione, Antonio condusse una vita di contemplazione unita ad una grande austerità: mangiava solo pane e acqua, andava sempre scalzo, portava solo una tunica; si ricorda poi che praticasse nella giovinezza la “gummodia”, consistente nel fare mille genuflessioni ogni giorno.



Beato Antonio da Stroncone San Damiano Stroncone

Articoli correlati

17 Gen 2022

“Un’esperienza che cambia la vita e dona libertà”

Alberto racconta i giorni del Capodanno 2022 trascorsi con i frati del SOG
17 Gen 2022

Il vino nuovo della gioia

Inizio del cammino di postulato con i Frati minori per sei giovani
14 Gen 2022

La gioia cosa molto seria

Perché la mia gioia sia in voi
07 Gen 2022

Giornata Mondiale del Malato: tenere insieme misericordia e medicina

Intervista a fr. Andrea Dovio sul Messaggio di Papa Francesco per la XXX Giornata Mondiale del Malato
31 Dic 2021

3 vie per edificare una pace duratura

Messaggio di Papa Francesco per la LV Giornata Mondiale della Pace
27 Dic 2021

Lettera del Santo Padre agli sposi

In occasione dell’anno “Famiglia Amoris Laetitia”
19 Gen 2022

Cana, luogo del primo miracolo di Gesù

A circa dieci km da Nazareth, in Terra Santa, si trova Cana, chiamata anche Kafr Kanna