VENERDÌ della I sett. di Quaresima Feria (viola)
venerdì, 26 febbraio 2021
Il 27 di ogni mese, nel solco dello Spirito di Assisi 27 Ago 2017

Giornata di preghiera per la pace

“Quando potremo unirci nella preghiera mensile del ‘27’ - preghiera per la pace, preghiera dello ‘spirito di Assisi - senza aver dovuto ascoltare un altro bollettino di guerra, con morti e feriti, con una interminabile scia di sangue?”. La denuncia arriva dal vescovo della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino, alla vigilia della preghiera per la pace, dallo stesso istituita per il 27 di ogni mese.

“I morti di Barcellona, e i tanti con loro - aggiunge il vescovo -, in tutte le situazioni di violenza del mondo, e le insane parole di governanti che agitano prospettive di guerra nucleare, ci spingono a dare alla nostra preghiera nuova forza. Unendoci tutti. Pregando in Cristo, il Dio crocifisso che non fa violenza, ma la subisce per amore. In sintonia con la preghiera che si leva anche dalle altre religioni, e sale verso l’unico Padre, il Dio della pace che ci fa tutti fratelli. No, i terroristi – prosegue - non ci trascineranno in una guerra di religione. Troppe guerre di religione nel passato hanno insanguinato anche i popoli cristiani, al loro interno. Con il senno del poi – ma comunque senno evangelico, da coltivare e da non dare mai per scontato – ci vergogniamo che anche la cristianità, pur in tempi ormai lontani, e con tutte le contestualizzazioni che si vogliano fare, abbia imbracciato le armi non solo con i toni dell’auto-difesa, ma anche con quelli della ‘guerra santa’. Quanto stridono le armi ‘crociate’ con l’immagine del Dio ‘crocifisso’! Oggi abbiamo compreso – come ebbe a scrivere Benedetto XVI ed è ribadito da papa Francesco – che le guerre di religione sono un’espressione di immaturità dell’esperienza credente. Quando la religione incontra veramente Dio, incontra necessariamente il Dio della pace. Costruiamo dunque, cari fratelli e sorelle, una catena ideale di preghiera, che passi per i monasteri delle claustrali, le nostre parrocchie, i mass media e i social, sentendoci felici se anche i credenti di altre religioni – come tanti di loro hanno dichiarato di voler fare - vorranno unirsi a noi. ‘Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto’. Con queste parole Gesù – conclude monsignor Sorrentino - ci ha assicurato la forza della preghiera. E quale altra forza potrebbe sciogliere i cuori induriti, i muri che dividono città e popoli, gli egoismi regionali contrapposti, le storie irrigidite dall’odio, gli interessi dei mercanti di armi, le parole fanatiche del fondamentalismo, le contraddizioni di una politica incapace di votarsi al bene comune dell’umanità? Signore, donaci la tua pace!”.

Con questa riflessione il vescovo Sorrentino invita tutti, a cominciare dai sacerdoti che celebreranno la messa domenicale, ai diversi ordini e congregazioni religiose a rivolgere la preghiera del 27 agosto per la pace.

Scarica il messaggio del vescovo Sorrentino



Barcellona Domenico Sorrentino Pace Preghiera Spirito di Assisi Terrorismo

Articoli correlati

03 Feb 2021

È l’amore che conta!

Dal 12 al 14 febbraio su WebTv e canali social Frati Minori Assisi
02 Gen 2021

Un nuovo inizio con il Bambino di Betlemme

Capodanno 2021 alla Porziuncola
01 Gen 2021

La cultura della cura come percorso di pace

Messaggio di Papa Francesco per la LIV Giornata Mondiale della Pace
31 Dic 2020

La Pace secondo san Francesco

La libertà dell’apertura al prossimo
28 Nov 2020

“Nato da donna”: dalle “madri d’Israele” alla “Madre di Dio”

Solennità dell'Immacolata in Porziuncola
27 Nov 2020

«Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera»

Messaggio del Consiglio Permanente della CEI alle comunità cristiane in tempo di pandemia
19 Feb 2021

Due passi nella storia di Cesarea di Filippo

fr Frédéric Manns racconta il luogo dove si trovano antiche rovine e dimora di re