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Il Ministro generale Michael Perry ”apre” il Perdono d’Assisi 2018 01 Ago 2018

Il perdono ricevuto ci renda accoglienti e generosi verso tutti

“Assisi, grazie a Francesco e al Perdono è ormai universalmente diventata il simbolo della pace e del dialogo”. Con questo saluto il Ministro generale dei Frati Minori, p. Michael Perry, ha aperto la sua omelia nella Celebrazione Eucaristica – concelebrata dal Ministro Provinciale dei Frati Minori dell’Umbria, p. Claudio Durighetto, dal Custode della Porziuncola, p. Giuseppe Renda e da numerosi fratelli sacerdoti provenienti da diverse regioni d’Italia – di “apertura” del Perdono.

“Il messaggio di quest’anno per il Perdono – ha dichiarato padre Michael – è fortemente centrato sul cambiamento che deve avvenire nel cuore dell’uomo come frutto dell’esperienza del perdono ricevuto”.

Facendo il punto sulle principali emergenze socio-politiche che stanno sconvolgendo in particolare l’Europa e l’America, il Ministro generale ha evidenziato il forte rischio di politiche migratorie sempre più escludenti, di un cuore sempre più insensibile ai drammi umani e quasi indifferente davanti alla sofferenza e alla morte di innocenti: “Avvicinatevi e saziatevi, questi due verbi – ha continuato –  indicano la prossimità e il desiderio di Dio per l’uomo e vanno in direzione opposta alla mentalità egoistica che ci spinge a saziarci da soli”.

“Il messaggio per questo giorno – ha aggiunto – è che Dio vuole porre la dimora in mezzo a noi e si identifica col povero e con il forestiero, con lo straniero da accogliere e con ogni uomo messo ai margini della vita”.

 “L’indulgenza, ha concluso, è l’esperienza del paradiso nell’oggi della nostra esistenza, una esperienza da non vivere da soli ma che deve aprirci alla comunione, anticipazione di ciò che vivremo quando saremo davanti a Dio”.

Al termine della Celebrazione, il Ministro generale e tutti gli altri concelebranti, si sono portati in Porziuncola per la cerimonia – con la simbolica apertura della porta della Porziuncola – di “apertura del Perdono”.

Dal mezzogiorno di oggi e per tutta la giornata di domani, la Basilica della Porziuncola diventerà ancora di più santuario della misericordia di Dio, decine e decine ci confessori ne saranno il volto, pronti a farsi strumenti della misericordia di Dio per quanti vorranno “lasciarsi riconciliare con Dio”  e ripartire con il dono di una vita pacificata.



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