ASSUNZIONE DELLA B. V. MARIA SOLENNITÀ (bianco)
mercoledì, 15 agosto 2018
La vicinanza a Gesù Eucaristico in Terra Santa 03 Giu 2018

In un mondo di “subito e ora”, l’Eucarestia ci forma

Giovedì 31 maggio, dopo l’entrata solenne nella Basilica del Santo Sepolcro e la preghiera delle lodi, l’Amministratore Apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, Mons. Pierbattista Pizzaballa ha presieduto la Messa del Corpus Domini. Hanno concelebrato la liturgia solenne il Nunzio Apostolico in Israele e Delegato Apostolico per Gerusalemme e la Palestina, Mons. Leopoldo Girelli, e, tra gli altri, i Vescovi Kamal Bathish e Giacinto Boulos Marcuzzo, che hanno festeggiato il loro 25mo di episcopato.

S.E. Mons. Giacinto-Bolous Marcuzzo (Vicario per Gerusalemme e la Palestina): “L’Eucaristia è tutta la nostra vita ed è bello che sia veramente Gesù con noi. Lui ha detto: Resterò sempre con voi, fino alla fine del mondo. È la cosa più bella per noi sacerdoti, ministri del Signore, celebrare con il Signore, per Lui e con Lui”.


“Anche nei nostri giorni in cui l’immediato e il ‘subito e ora’ sono apparentemente una conquista sociale - ha sottolineato Mons. Pizzaballa nella sua omelia - L’Eucaristia rimane un mistero che ha bisogno di tempo, accoglienza e comprensione.” L’Amministratore Apostolico ha poi proseguito spiegando come “il mistero dell’Eucaristia entra gradualmente nelle nostre vite in un modo sempre più profondo e più intenso e forma il nostro modo di pensare, vivere e pregare”. E ancora: “Questo mangiare quotidiano, questa familiarità quotidiana con il Pane Eucaristico, con Gesù stesso che è amore, poco alla volta formano il nostro pensiero alla crescita quotidiana, al sapore della attesa che è colmata anche da tutte le nostre fatiche e dove la nostra vita diventa anche offerta donata gratuitamente, così come l’eucaristia ci chiama ad essere”.

Come dice Papa Francesco: “l'Eucaristia ci rende forti per portare frutti di buone opere e vivere come veri cristiani”. Dobbiamo quindi essere sempre vicini a Gesù Eucaristico. In Terra Santa sono molte le iniziative che favoriscono questa vicinanza. A Gerusalemme, ad esempio, presso il Pontificio Istituto Notre Dame, ogni giorno è un giorno di adorazione!

Fr. José Alonso lc (Resp. Pastorale e Direttore Spirituale): “Sono molto felice di essere il cappellano di questa chiesa che ogni giorno espone il Santissimo Sacramento. Poco a poco le persone iniziano a venire in chiesa a pregare, perché sanno che c’è sempre questa ora eucaristica a Notre Dame. Pregano e rimangono in silenzio: come sacerdoti non predichiamo, non diciamo nessuna devozione o preghiera, ma lasciamo che le persone rimangano lì a pregare per i loro bisogni e le loro intenzioni. È ammirevole vedere la fede delle persone!”.

Entrando in Città Vecchia, lungo la Via Dolorosa, alla Quarta Stazione, che segna l’incontro di Gesù con sua madre, si trova la Chiesa cattolica armena. Anche qui i pellegrini e i cristiani locali hanno la possibilità di stare di fronte a Dio.

Suor Gabriella (Pia Discepola del Divin Maestro): “In questa città tre volte santa, l’adorazione trova il suo habitat ideale. È bello che dopo la sua presenza storica, ci sia la continuità di questa sua presenza invisibile ma altrettanto vera, forte e di cui l’uomo di oggi, il mondo di oggi, la città santa ha particolarmente bisogno. Preghiamo per la pace, soprattutto”.

Spostandosi in Galilea, nel nord di Israele, accanto alla Basilica dell'Annunciazione a Nazareth, un’altra iniziativa permette ai fedeli di adorare Gesù nel Santissimo Sacramento.

Rev. Jean Marie Boucary (Missionari delle Carità Fratelli Contemplativi): “Abbiamo già fatto adorazione il sabato, ma come dice Gesù, ‘se hai una lanterna, perché nasconderla sotto un tavolo? Mettila sopra il lucerniere, perché quanti entrano vedano la luce!’. Gesù Eucaristia è la Chiesa, che non è solo per noi, è per tutti! Quindi abbiamo questo posto, questa cappella dove tutti sono invitati a venire, per adorare con noi!”.

Fonte: Christian Media Center



Adorazione Corpo e Sangue di Cristo Pierbattista Pizzaballa Terra Santa

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