ASSUNZIONE DELLA B. V. MARIA SOLENNITÀ (bianco)
sabato, 15 agosto 2020
Canto dell’Annunzio di Natale 24 Dic 2017

L’Eterno entra nel tempo

“Siamo al culmine dell’attesa: con i Primi Vespri la Vigilia sconfina nella festa del Natale. Il canto del Martirologio ci ha introdotti nel Tempo di Dio”, ha detto p. Stefano Orsi che ha presieduto i Primi Vespri di questo Natale nella Basilica papale di Santa Maria degli Angeli”.

Proseguendo la meditazione proposta dopo il canto dell’Annunzio di Natale (o Martirologio o Kalenda) riportato integralmente nel video che segue (in allegato il pdf con testo e musica), eseguito da p. Maurizio Verde, p. Stefano ha aggiunto che “Dio, l’Eterno, viene nel nostro tempo per insegnarci a viverlo come vuole Lui. È bello lodare insieme Dio e sentire fiorire dentro di noi tanta bontà. È bello scambiarci gli auguri e dire grazie a tutti coloro che ci edificano con la loro bontà. È bello parlare di pace e di felicità, ma la pace e la felicità sono più fragili di una bolla di sapone, più delicati di un fiocco di neve. La pace e la felicità hanno bisogno di un punto di appoggio fermo e stabile”.

“Noi crediamo – ha proseguito – che il Bene vincerà, che il Giusto vincerà, che il povero erediterà il Regno dei Cieli. Che il mite, il misericordioso e il perseguitato avranno una grande ricompensa nel Regno dei Cieli. Questa sera noi vogliamo rinnovare il nostro atto di fede partendo da Betlemme. Dove possiamo, noi, incontrare il Salvatore nato a Betlemme 2000 anni fa? Il mondo è come una grande grotta, come un’immensa stalla. Il nostro benessere non toglie nulla alla miseria umana: vedi quanta gente muore di fame o è sola, le famiglie lacerate da struggente nostalgia, ai bambini e ai poveri in guerra, ai perseguitati e ai carcerati … questa grande stalla che è il mondo solo Dio può trasformare in una Betlemme di pace”.

“Il miracolo di Betlemme – ha quindi concluso – è tutto qui, fratelli carissimi: una stalla diventa paradiso quando accoglie Dio! E Dio nasce quando la libertà sia fa dialogo, l’umiltà si fa perdono, l’amore si fa servizio. Auguriamoci, allora, una nuova stagione di fraternità, amiamoci, portiamo i pesi gli uni gli altri, abbiamo stima gli uni degli altri, ed il Natale di Gesù ci sboccerà nel cuore come dono gratuito del Padre. Amen”.



Martirologio Maurizio Verde Natale Porziuncola Stefano Orsi

Articoli correlati

15 Ago 2020

Maria, Arca che custodisce l'Alleanza

Veglia in Porziuncola della B.V. Maria Assunta in cielo
14 Ago 2020

Consacrato a Dio a servizio dei fratelli

Professione perpetua di fra Filippo Jacolino
13 Ago 2020

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio

Programma della Solennità dell'Assunzione della B.V. Maria in Porziuncola
11 Ago 2020

Il Dio dei desideri riempie ma non sazia mai la nostra sete di amore infinito

Veglia del Transito di santa Chiara a San Damiano
08 Ago 2020

San Francesco tra il perdono di Assisi e l’ecologia integrale

Riflessione di p. Pietro Messa
05 Ago 2020

6° Master di Pastorale Vocazionale alla Porziuncola

Dal primo annuncio al discernimento vocazionale
10 Ago 2020

Chiara, un’altra Maria

Ci sono alcuni dati oggettivi da sottolineare. Il primo: anche la comunità femminile di Chiara a S. Damiano si realizzò pian piano, non d’improvviso. Alle prime cinque (Chiara, Agnese, Pacifica, Benvenuta, Balvina) solo nel 1213-14 – a quanto pare – si aggiunse Cecilia di Gualtieri Cacciaguerra. E solo nel 1215 venne...