ePrivacy and GPDR Cookie Consent management by TermsFeed Privacy Policy and Consent Generator
III serata del Triduo in preparazione alla solennità di San Francesco 03 Ott 2022

La pace vero frutto dell’incontro

Nell’ultima serata del Triduo di preparazione per la festa del nostro Serafico Padre San Francesco, mons. Carballo, dopo aver riflettuto il primo giorno sull’incontro con sè stessi e il secondo giorno sull’incontro con Dio, si è concentrato sull’incontro con gli altri ovvero sulla fraternità. Partendo innanzitutto dalla fraternità vissuta da Gesù, mons. Carballo ha evidenziato che la sua comunità non si chiude ai discepoli, ma si allarga alla gente, comprese le donne che lo seguivano e lo servivano (cf. Le 8, 1-3). Da parte sua Francesco, dopo che il Signore gli rivelò come forma di vita il vivere secondo il Vangelo (Test, 16), decide di viverlo in fraternità, con i fratelli che il Signore gli aveva donato: una fraternità di minori, animata dall’amore vicendevole, come chiede nel Testamento di Siena; una fraternità evangelica, dove tutti professano di osservare il Santo Vangelo (Rb, 1, 1) e osservare la santa povertà, vivendo sine proprio (Rb, I, 1); una fraternità da fratelli, aperta al mondo e itinerante per il mondo.   

“Il Covid-19 ha rivelato molte forme di solidarietà ad intra e ad extra delle nostre comunità – ha proseguito il presule – ma ha anche rivelato molto individualismo devastante che ci porta a “ignorare gli altri” e a favorire all’interno delle nostre comunità cristiane, forse inconsapevolmente, un individualismo che sta assumendo forme incompatibili con il nostro essere fratelli e sorelle. Quanta solitudine c’è nelle nostre comunità e nella società!” In questo contesto di crisi generalizzata siamo chiamati a sognare insieme, come membri della stessa carne umana e figli della stessa terra che ci ospita tutti, ognuno con la ricchezza della sua fede o delle sue convinzioni, ognuno con la sua voce. La festa del Serafico Padre San Francesco deve essere un’occasione propizia per rafforzare la cultura dell’incontro, per ravvivare in noi la sete di fraternità e solidarietà. “Francesco, padre e fratello, - ha concluso mons. Carballo – aiutaci a costruire un mondo dove tutti siamo fratelli, una vera fraternità dove la parola che ci faccia incontrare, al di là delle differenze, sia “pace, salam, shalom”. Una vera fraternità nutrita dal perdono sincero e della misericordia senza confini, una vera fraternità nella quale nessuno si allontani da me senza aver contemplato il volto misericordioso del Padre”.

 



José Rodríguez Carballo Patrono d’Italia Porziuncola San Francesco Transito di San Francesco Triduo

Articoli correlati

24 Mag 2024

Solennità del Corpus Domini alla Porziuncola

Il Programma 2024 delle Celebrazioni liturgiche in Basilica
20 Mag 2024

Tra fede e bellezza, torna la Notte dei Santuari

Un'iniziativa promossa dal Collegamento nazionale dei Santuari italiani insieme all’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei
17 Mag 2024

In cammino verso il Ben-Essere

A Umbertide, la seconda edizione della manifestazione: Sto coi frati e zappo l’orto. In cammino verso il Ben-Essere
10 Mag 2024

Un Giubileo tutto sulla Speranza

Papa Francesco emana la Bolla di indizione del Giubileo del 2025 Spes non confundit, la speranza non confonde
07 Mag 2024

OFS d’Italia: eletto il nuovo Consiglio nazionale. Luca Piras riconfermato presidente

Ad Assisi, il 4 Maggio, l’Ordine Francescano Secolare d’Italia ha eletto il suo nuovo Consiglio nazionale: a guidare la fraternità dei laici francescani saranno Luca Piras
03 Mag 2024

L’esperienza del Francescout

Sulle orme del Poverello di Assisi, alla sequela di Cristo, cercando di conoscere il segreto della sua gioia
24 Mag 2024

Solennità del Corpus Domini alla Porziuncola

Il Programma 2024 delle Celebrazioni liturgiche in Basilica