Festa del Voto 2021 24 Giu 2021

La preghiera di intercessione di Santa Chiara libera Assisi dai saraceni

Il 22 giugno, la città di Assisi celebra l’annuale Festa del Voto in memoria della liberazione dall’esercito saraceno per l’intercessione orante di Santa Chiara.

Si legge al num. 3203 delle Fonti Francescane, e precisamente tra i prodigi riportati dalla Leggenda di Santa Chiara, subito dopo il racconto della preghiera di intercessione della santa, grazie alla quale l’esercito saraceno si diede improvvisamente alla fuga, un altro racconto che oltre a confermare la fede dell’assisana e la potenza della preghiera, alla quale nuovamente ricorse, attesta l’amore che Chiara portava nel cuore per la propria città e per i suoi concittadini.

Infatti a Chiara non bastò ottenere la liberazione del proprio monastero e la sicurezza delle sue suore, ma chiese ed ottenne anche la liberazione di Assisi: In altro tempo Vitale d’Aversa, uomo assetato di gloria e coraggioso in battaglia, guidò l’esercito, di cui era capitano, contro Assisi. (…) Quando lo venne a sapere Chiara, serva di Cristo, fu scossa da profondo dolore e, chiamate a sé le sorelle, disse: ‘Da questa città riceviamo ogni giorno molti beni, carissime figlie: sarebbe grande empietà non portarle soccorso, come possiamo, ora che è il momento opportuno’. Comanda di portare della cenere, comanda alle sorelle di scoprirsi il capo. E lei per prima, scopertosi il proprio, lo cosparge di molta cenere; poi depone la cenere sulla testa delle altre. ‘Andate dal Signore nostro – dice – e domandategli con tutto il cuore la liberazione della città’. (…) Dio misericordioso, il mattino seguente, dà con la tentazione, anche la via d’uscita: in modo che, tutto disperso l’esercito, anche quell’uomo superbo è costretto ad andarsene, contrariamente ai suoi disegni, e a smettere di tornare oltre quella terra”.

Dalla piazza di San Rufino alle 20.30 si è avviato il corteo religioso che ha percorso le vie di Assisi per giungere alla Basilica di Santa Chiara. Qui si è svolto il rito con la lettura dell’ordinanza di istituzione della Festa del Voto, il saluto del sindaco Stefania Proietti e quello delle sorelle Clarisse. Dopo l’offerta dei ceri, il vescovo Domenico Sorrentino ha presieduto l’Adorazione Eucaristica e ha proposto la sua riflessione all’assemblea. In conclusione, il Ministro provinciale dei frati minori di Umbria-Sardegna, p. Francesco Piloni, ha salutato i fedeli, esortandoli a guardare e ringraziare ancora una volta Francesco e Chiara, veri benefattori poichè hanno indicato il vero tesoro quello che resta per l’eternità. Quest’anno a causa del COVID, dopo la celebrazione nella Basilica di Santa Chiara, solo una rappresentanza di autorità religiose e civili si è recata al Santuario di San Damiano per affidare la città assisana alla santa sul luogo della sua morte.

Per questa speciale occasione, al termine della Festa è stato inaugurato il nuovo sistema di pubblica illuminazione della Basilica di Santa Chiara, che valorizza la facciata, gli arconi e la fontana della piazza.



Assisi Domenico Sorrentino Festa del Voto Ministro provinciale San Damiano Santa Chiara Saraceni

Articoli correlati

20 Gen 2022

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

Dal 18 al 25 gennaio
17 Gen 2022

“Un’esperienza che cambia la vita e dona libertà”

Alberto racconta i giorni del Capodanno 2022 trascorsi con i frati del SOG
17 Gen 2022

Il vino nuovo della gioia

Inizio del cammino di postulato con i Frati minori per sei giovani
14 Gen 2022

La gioia cosa molto seria

Perché la mia gioia sia in voi
07 Gen 2022

Giornata Mondiale del Malato: tenere insieme misericordia e medicina

Intervista a fr. Andrea Dovio sul Messaggio di Papa Francesco per la XXX Giornata Mondiale del Malato
03 Gen 2022

Con la forza dello Spirito Santo

Capodanno 2022 alla Porziuncola
17 Gen 2022

Il vino nuovo della gioia

Inizio del cammino di postulato con i Frati minori per sei giovani