mercoledì, 06 luglio 2022
Santa Maria degli Angeli ricorda il miracolo di Sant’Antonio intorno al 1860 17 Gen 2019

La tradizione popolare ricorda un miracolo di fede

La chiesa celebra oggi la memoria di sant’Antonio Abate, la città di Assisi lo venera in modo speciale da quando, attorno al 1860, si racconta che, proprio per la sua intercessione fu evitato il tracollo dell’economia della zona che, allora stazione di posta per il cambio dei cavalli, rischiava di essere messa a repentaglio da una grave epidemia che colpiva mortalmente gli animali. Le preghiere a Sant’Antonio, di cui era prossima la ricorrenza, ottennero l’effetto sperato e il morbo fu scongiurato. In memoria di quel miracolo, Santa Maria degli Angeli festeggia con il “Piatto di Sant’Antonio”.

 “La Città – ha detto il sindaco, Stefania Proietti – aspetta i tanti cittadini e turisti, grandi e piccini, per la grande festa in Piazza di domenica 20, un giorno di festa in cui la tenerezza per gli animali, la devozione a Sant’Antonio e soprattutto il ricordo e il rinnovo di un gesto di solidarietà, salderà nuovamente la simbiosi tra due comunità, quella civile e quella religiosa, simbolicamente unite dalla folla che festeggia tra il Palazzo del Capitano del Perdono e la Piazza e la Basilica della Porziuncola”.

Domenica 20 gennaio l’appuntamento è alle 9 in Piazza Garibaldi per il raduno di tutte le Prioranze. Alle 9.45 la partenza del corteo per l’ingresso in Basilica Papale e alle 10 la Santa Messa con investitura e giuramento dei Priori Entranti. Alle 11.15 la Processione Solenne per le vie del Paese con la fanfara a cavallo dei Carabinieri, delle autorità e delle associazioni. Alle 12.30 sul sagrato della Basilica Papale la benedizione solenne degli animali e del pane offerto dai Priori Serventi; distribuzione del pane benedetto. Alle 13 la consumazione del “Piatto di Sant’Antonio” nei ristoranti aderenti.

L’edizione 2019 del Piatto di Sant’Antonio ha il patrocino della Regione Umbria, della Città di Assisi e dell’Associazione Priori Serventi del Piatto di Sant’Antonio Abate. L’immagine del Piatto di Sant’Antonio 2019 e della Festa è un originale creazione del maestro Gianpiero Magrini. Essa, richiamandosi appunto alla storia della nascita del Piatto di Sant’Antonio, rappresenta il protettore degli animali insieme a un cavallo, e circondato da elementi tipici della cittadina della Porziuncola: dall’alto in senso orario, oltre appunto alla Porziuncola, la fontana delle 26 cannelle, la Basilica di Santa Maria degli Angeli, e il Palazzetto del Perdono. 

All’immagine del Piatto 2019 si aggiunge il busto creato dal Priore Servente 2019, Hernan Diego Mendez, che andrà ad arricchire la collezione del Museo dei Priori, ospitato al Palazzo del Capitano del Perdono.



Festa Sant'Antonio

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