GIOVEDÌ della XXXII sett. del T.O. SS. NICOLA TAVELIC’ E COMPAGNI, martiri I O. – MEMORIA (rosso)
giovedì, 14 novembre 2019
Omelia del Ministro provinciale per l'Assunzione della B.V.Maria 16 Ago 2019

La Vergine Maria Assunta è primizia della creazione nuova e speranza per tutti noi

“Questa solennità della Vergine Maria è una solennità dal sapore pasquale, il cielo tripudia per l’ingresso nella gloria di Dio dell’Immacolata Madre di Dio e tutta la creazione si rallegra perché in Maria Assunta in cielo in anima e corpo e innalzata accanto al suo figlio Risorto, iniziano i cieli nuovi e la terra nuova”.

Con queste parole, p. Claudio Durighetto, Ministro provinciale dei Frati minori di Umbria e Sardegna ha aperto, in Porziuncola, la sua omelia nella solenne celebrazione della Beata Vergine Maria Assunta.

Ad una Basilica colma di fedeli che già da ieri sera hanno iniziato a prepararsi con una Veglia di preghiera, p. Claudio ha ricordato che “la solennità odierna ci aiuta a collocare la nostra speranza nei cieli e ci ricorda che non possiamo pretendere che le cose si aggiustino tutte quaggiù perché non ci può essere un paradiso sulla terra e – ha continuato – chi l’ha voluto creare a tutti i costi, questa in fondo e la pretesa di tutte le ideologie politiche e dei vari giustizialismi, ha realizzato invece l’inferno sulla terra”.

A proposito della speranza che anima e deve animare la vita dei cristiani, ha ricordato che “la nostra speranza è nei cieli e perciò non dobbiamo scoraggiarci mai non dobbiamo mai perdere la speranza”.

I cristiani hanno un ruolo unico nella custodia del creato, p. Claudio ha insistito tanto sulla necessità di “cercare di anticipare sulla terra, per quanto possibile e con l’aiuto dello Spirito Santo, l’armonia e la pace che sono proprie del cielo, diventando noi stessi e pagando il prezzo di essere operatori di pace, di comunione e di solidarietà […] con il dovere di custodirlo con rispetto e cura come Dio vuole”.

Il Ministro ha inoltre messo in guardia dal rischio, a tal proposito, “di farne una nuova religione assolutizzando i diritti della natura, dell’ambiente e degli animali contrapponendoli e rendendoli prevalenti rispetto a quelli dell’uomo, il quale – ha ricordato – è posto da Dio al vertice della creazione come in un giardino per coltivarlo e custodirlo”.

A conclusione della sua omelia, ricordando la recente scomparsa di una giovane e nota giornalista e conduttrice televisiva, ha citato un passaggio di una sua recente dichiarazione nella quale raccontava come l’esperienza della sua malattia le avesse permesso di vedere la vita da un’altra prospettiva, di incontrare un Dio che ci chiama a nuove sfide, non perché cattivo ma sempre col desiderio di farci diventare persone migliori.



Assunzione di Maria Claudio Durighetto Creato Omelia Porziuncola Speranza Vergine Maria

Articoli correlati

11 Nov 2019

Sorella economia

Da Francesco d’Assisi a Papa Francesco: un’altra economia è possibile?
09 Nov 2019

“Dalla terra e dal lavoro: pane per la vita”

Messaggio per la 69ª Giornata nazionale del Ringraziamento del 10 novembre
02 Nov 2019

I Santi ci mostrano la meta compiuta della nostra umanità

Solennità di Tutti i Santi alla Porziuncola
24 Ott 2019

Un canto che entra nel cuore come una preghiera, un palpito d’amore verso Dio

Omelia di p. Claudio Durighetto in occasione della Rassegna Internazionale di Musica Sacra Francescana “Assisi Pax Mundi”
23 Ott 2019

Fiducioso tra le braccia del Padre

In Porziuncola, funerali di p. Antonio Rougeris
22 Ott 2019

Una libreria da vent'anni a servizio di san Francesco

Ad Assisi, la Libreria Internazionale Francescana festeggia i vent'anni di attività
02 Nov 2019

I Santi ci mostrano la meta compiuta della nostra umanità

Solennità di Tutti i Santi alla Porziuncola