lunedì, 16 maggio 2022
LUNEDÌ della V sett. di Pasqua S.MARGHERITA DA CORTONA, penitente III O. - MEMORIA (bianco)
Sulle visite di San Giovanni Paolo II alla Porziuncola, 2 di 4 27 Apr 2018

1986: lo Spirito di Assisi soffia sul mondo

Proseguono i contributi di fr Andrea Dovio sulle visite di due amati santi alla Porziuncola: San Giovanni Paolo II e Santa Teresa di Calcutta.

Ma la visita certamente più importante fu quella del 27 ottobre 1986, per lo storico incontro dei rappresentanti delle diverse Chiese e Comunioni Cristiane e delle altre religioni, convenuti ad Assisi per la Giornata di preghiera per la pace. Nella mattinata, il Papa accolse i rappresentanti nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, e nel dare loro il benvenuto volle spiegare il senso del suo invito:

«Il fatto che noi siamo venuti qui non implica alcuna intenzione di ricercare un consenso religioso tra noi o di negoziare le nostre convinzioni di fede. Né significa che le religioni possono riconciliarsi sul piano di un comune impegno in un progetto terreno che le sorpasserebbe tutte. Né esso è una concessione a un relativismo nelle credenze religiose, perché ogni essere umano deve sinceramente seguire la sua retta coscienza nell’intenzione di cercare e di obbedire alla verità.

Il nostro incontro attesta soltanto – questo è il vero significato per le persone del nostro tempo – che nel grande impegno per la pace, l’umanità, nella sua stessa diversità, deve attingere dalle sue più profonde e vivificanti risorse, in cui si forma la propria coscienza e su cui si fonda l’azione di ogni popolo».

Nel prosieguo della giornata, il Papa e i rappresentanti pregarono per la pace nei diversi luoghi a ciò predisposti, e nel pomeriggio si ritrovarono nella piazza della Basilica di San Francesco, dove si scambiarono un segno di pace mentre un gruppo di frati ed alcuni giovani liberavano nel cielo delle colombe.

L’intuizione di Giovanni Paolo II fu semplicemente profetica. Nel 1986 il mondo era ancora diviso tra Ovest (filo-) americano ed Est (filo-)sovietico, che dalla fine della Secondo conflitto mondiale si fronteggiavano nella cosiddetta “guerra fredda”. Il “fenomeno religioso” era considerato da molti in via d’estinzione: si era lontani da quel 1996 in cui si sarebbe acceso il dibattito sulle tesi che S. Huntington proponeva nel suo libro Lo scontro delle civiltà e il nuovo ordine mondiale; il mondo non era sconvolto dal terrorismo globale di al-Qaeda e dell’ISIS. Giovanni Paolo II comprese invece la vitalità del fenomeno religioso, che appartiene all’uomo di ogni tempo e cultura, e la sua cruciale importanza per la costruzione di una durevole e giusta pace internazionale.

in SANTI ALLA PORZIUNCOLA, di Andrea Dovio dal n. 4/2017 della Rivista Porziuncola



27 ottobre 1986 Andrea Dovio Basilica di Santa Maria degli Angeli Giovanni Paolo II Porziuncola Rivista Porziuncola Spirito di Assisi

Articoli correlati

13 Mag 2022

Alla scoperta di un santo chiamato Francesco

Un pomeriggio dedicato ai più piccoli al Museo della Porziuncola
10 Mag 2022

San Francesco e il Sultano

Martedì 24 maggio alle ore 20 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli
03 Mag 2022

Maria, avvocata e protettrice dell’Ordine dei Frati Minori

L’amore di Francesco per la Vergine Maria
02 Mag 2022

Confidare, affidare, consegnare: il percorso interiore di Armida Barelli

Celebrazione Eucaristica di ringraziamento per la sua beatificazione presieduta da mons. Sigismondi in Porziuncola
25 Apr 2022

Inviati per essere missionari del perdono

Istituzione di 3 nuovi accoliti alla Porziuncola
25 Apr 2022

La fiducia in Dio, nel mondo e nel bene apre il cammino alla santità

Incontro con Barbara Pandolfi e fr. Pietro Messa sulla figura di Armida Barelli
16 Mag 2022

Il Perugino e Monteripido

Arte e Francescanesimo in dialogo