SS. TRINITÀ SOLENNITÀ (bianco)
domenica, 27 maggio 2018
Istituzione di sette accoliti nella Basilica della Porziuncola 06 Mag 2018

Dall’Amore, che è Dio, all’amore per i fratelli

Durante la celebrazione eucaristica di questa mattina, presieduta dal Ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria p. Claudio Durighetto, sette nostri giovani frati in formazione iniziale sono stati istituiti Accoliti. Si tratta di fr. Alessandro Antonio Di Mare, fr. Daniele Manco, fr. Samuele Pelizzari, fr. Gabriele Rocchi, fr. Sisto Russo, fr. Riccardo Scialandrone e fr. Dante Salvatore Serra.

Il Ministro ha introdotto l’omelia con l’invito a sostare nella Parola appena proclamata e rivolta dal Signore alla Sua Chiesa non più per mezzo di similitudini o allegorie, ma nella piena verità di Dio e dell’uomo. “Domenica scorsa – ha ricordato p. Claudio – ci è stata consegnata la similitudine della vita e dei tralci, dove la linfa, che è la vita divina, passa dalla vite che è Gesù ai tralci che siamo noi. Oggi ci vien detto che la linfa divina è l’amore che viene da Dio perché Dio è Amore. Questo amore è riversato nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo che ci spinge e ci orienta a nostra volta all’amore, alla carità. Dio ci ha amati per primo nel suo Figlio, ci ha riconciliati, ci ha resi figli suoi e ci dona il suo Amore con il quale anche noi possiamo amare. Ma è vero anche che senza questo Amore, pur desiderandolo, non possiamo e non sappiamo amare”.

“Oggi vogliamo idealmente e nuovamente indossare – ha proseguito il Ministro – la tunica del cristiano, che è la veste pasquale intessuta con tre fili, secondo la Parola ascoltata oggi: un filo rosso, che è l’amore del Padre rivelato nel sacrificio del Figlio, un filo bianco, che è il colore della risurrezione, fonte di gioia che scaturisce dalla certezza di essere amati, e un filo d’oro, che è l’amore fraterno che impreziosisce la nostra vita perché partecipazione all’amore stesso di Dio. Infondo – ha concluso – imparare a tradurre l’amore nei gesti quotidiani della vita è quello che hanno fatto tutti i santi, e tutti noi nutrendoci dell’Eucaristia ci nutriamo dell’amore di Cristo. Proprio dell’Eucaristia diventano servi i fratelli che verranno istituiti nel mistero dell’Accolitato: distribuiranno la Comunione secondo la necessità, potranno esporre e riporre il Santissimo Sacramento per l’adorazione eucaristica, e presteranno servizio all’altare, durante le celebrazioni eucaristiche, in aiuto ai diaconi e ai presbiteri”.

Nel video che segue potrete riascoltare integralmente l’omelia del Ministro provinciale e rivedere sovrapposte alcune immagini dell’istituzione dei sette accoliti.



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