Festa del Crocifisso di frate Innocenzo 04 Mag 2018

Rapisca Signore ti prego…

Era il 1637 quando fr. Ascanio da Assisi invitò un suo confratello siciliano, fr. Innocenzo da Petralia, a scolpire un crocifisso per la cappella laterale della chiesa di San Damiano. Il frate artista realizzò la sua opera in soli nove giorni di intenso lavoro, immerso in un clima di profonda devozione, e guidato dai testi della mistica santa Brigida di Svezia. Da allora, il crudo realismo della rappresentazione scultorea delle sofferenze del Cristo, e in modo speciale del volto, conquistò l’affetto e alimentò la pietà di molti, favorita dalla fama di alcuni miracoli. Si costituì poi una Pia Confraternita, i cui membri a tutt’oggi si impegnano a coltivare una speciale devozione a Gesù Crocifisso, che include l’annuale pellegrinaggio a San Damiano il 3 maggio.

Anche quest’anno la festa è stata preceduta da un triduo di preparazione. La meditazione vespertina di alcuni testi di Paolo e della Prima lettera di Pietro ci hanno aiutato a sostare dinanzi al Crocifisso, e a fissare in lui il nostro sguardo. Giovedì 3 maggio la Messa mattutina delle 7:30 è stata presieduta dal Guardiano, p. M. Reschiglian, che ha portato i saluti di S.E.R. mons. Domenico Sorrentino, impossibilitato a presiedere per un sopravvenuto inderogabile impegno. Lungo la giornata il santuario ha poi visto il pellegrinaggio di numerosi membri della confraternita. In serata, la Messa vespertina è stata presieduta dal Ministro Provinciale p. Claudio Durighetto.

Il Ministro, prendendo l’abbrivio da un ideale percorso tra alcuni dei crocifissi custoditi nel santuario, ci ha invitati ad imparare da san Francesco una preghiera contemplativa: soltanto lo stare davanti al Crocifisso, infatti, effondendo il nostro cuore e lasciandosi toccare dal suo Spirito, può accendere in noi il fuoco dell’amore, che conforma a Lui la nostra vita.

Quest’anno un riflesso di questo fuoco d’amore si è manifestato nella scelta missionaria del nostro confratello p. Pietro Mechelli, in partenza per la comunità internazionale di Istanbul: al termine della celebrazione il Ministro gli ha conferito il mandato missionario, consegnandogli il crocifisso, affidandolo alla preghiera della fraternità ed invitandolo ad essere annunciatore credibile del Vangelo in terra musulmana.



Claudio Durighetto Festa del Crocifisso Mandato Missione Omelia Pietro Mechelli San Damiano Turchia

Articoli correlati

17 Gen 2022

“Un’esperienza che cambia la vita e dona libertà”

Alberto racconta i giorni del Capodanno 2022 trascorsi con i frati del SOG
17 Gen 2022

Il vino nuovo della gioia

Inizio del cammino di postulato con i Frati minori per sei giovani
14 Gen 2022

La gioia cosa molto seria

Perché la mia gioia sia in voi
10 Gen 2022

Il Ministro Generale ricevuto in udienza da Papa Francesco

Il 7 gennaio nel Palazzo Apostolico
07 Gen 2022

Giornata Mondiale del Malato: tenere insieme misericordia e medicina

Intervista a fr. Andrea Dovio sul Messaggio di Papa Francesco per la XXX Giornata Mondiale del Malato
31 Dic 2021

3 vie per edificare una pace duratura

Messaggio di Papa Francesco per la LV Giornata Mondiale della Pace
17 Gen 2022

Il vino nuovo della gioia

Inizio del cammino di postulato con i Frati minori per sei giovani