LUNEDÌ della XXIX sett. del T.O. FERIA (verde)
lunedì, 22 ottobre 2018
L’amore nella sua purezza e gratuità 03 Ago 2018

S come Spiritualità francescana

L’autore, Kazimierz Synowczyk (OFMCap) ha articolato la voce in tre punti: 1. Fonti; 2.Spiritualità di san Francesco; 3. Spiritualità francescana. Alla base della spiritualità francescana sta l’esperienza del Santo d’Assisi e dei suoi seguaci, che si cristallizza lungo i secoli. Per conoscerla bisogna fare ricorso alle fonti, e cioè agli Scritti di san Francesco, di santa Chiara, ai documenti agiografici e alle cronache del XIII e XIV secolo.

Fra Synowczyk passa successivamente alla spiritualità di san Francesco, sottolineando all’inizio la chiamata che ricevette per ricostruire la Chiesa, perseguendo con i fratelli la radicale osservanza del Vangelo, la vita da penitente e l’obbedienza incondizionata alla Chiesa cattolica.

L’amore verso Cristo si rivelò in Francesco nell’amore verso la Chiesa, poiché in essa si attua l’economia della salvezza umana, dunque anche l’obbedienza al Salvatore fornisce la chiave di lettura dell’obbedienza e della fedeltà alla Chiesa. Data questa premessa, l’autore della voce passa alle caratteristiche della spiritualità di san Francesco, articolandola in dieci punti.

La prima è la peculiarità evangelica, secondo le parole della Regola bollata: «La Regola e vita dei frati minori è questa, cioè osservare il santo Vangelo del Signore nostro Gesù Cristo» (Rb 1,1).

La seconda viene individuata nel teocentrismo, poiché in Dio Padre, Datore di vita e Creatore, Francesco scoprì il fondamento della fraternità universale e la dignità di ogni essere vivente e inanimato.

Il cristocentrismo costituisce la terza nota spirituale. Il Verbo di Dio incarnandosi, si fece simile all’uomo in tutto fuorché nel peccato e, nella sua obbedienza al Padre, compì il piano salvifico.

Francesco prese Gesù Cristo come la norma di tutta la sua vita e il Vangelo come la sua suprema legge.

La quarta proprietà è il valore pneumatologico, con la docilità all’azione dello Spirito Santo, alle sue ispirazioni e alla sua luce, nella risposta alla chiamata di seguire Cristo umile, nudo e povero.

La quinta specificità è legata all’ecclesialità: «E sappiamo che tutte queste cose siamo tenuti ad osservarle, sopra ogni altra cosa, in forza dei precetti del Signore e delle costituzioni della santa Madre Chiesa» (2Lch 13).

La nozione eucaristica è il sesto elemento, che è il centro della vita minoritica, la via per costruire la più profonda e personale comunione con la Santissima Trinità, il fondamento dell’apostolato, la forma più perfetta della lode e del ringraziamento a Dio, la strada all’eternità e l’asse della comunione interpersonale sulla terra.

A questa è legata la settima prerogativa e cioè la dimensione kenotica del Figlio di Dio che nella sua umiltà, povertà, obbedienza, spogliazione e minorità rivela il volto amorevole di Dio.

L’ottavo attributo è quello mariano, poiché la Madonna è la Regina dell’Ordine Serafico, lo specchio della comunità fraterna e il modello dell’obbedienza fedele, «…vergine fatta Chiesa… in cui fu ed è ogni pienezza di grazia ed ogni bene» (SalV 1; 3).

Il nono requisito costituisce la seraficità legata alla realtà dell’ardore interiore di Francesco, e ai segni esteriori di esso nelle stimmate, che la posterità chiamerà alter Christus.

L’ultima caratteristica è quella ecologica, recentemente messa in rilievo dall’enciclica di papa Francesco Laudato si’.

Il Cantico di frate Sole è l’inno dell’intero creato unito nella fraternità cosmica e nell’uguaglianza ontologica proveniente dall’unico Padre e Creatore.

L’autore nel terzo punto, diviso in tre sezioni, offre la visione della spiritualità francescana che è la vita con Cristo nello Spirito Santo secondo il modello di san Francesco nel concreto contesto storico, culturale ed ecclesiale.

Oggi la famiglia francescana si esprime in molte famiglie del I° e II° Ordine, dell’OFS e del TOR, strutturate e confermate dalla Santa Sede. Nella spiritualità francescana la corrente teologica, già dal XIII secolo, gioca un ruolo importante tanto che l’autore la presenta brevemente, concentrando la sua attenzione sugli istituti e sulle scuole francescane odierne, specie in territorio polacco.

Sottolinea, infine, la luce proveniente dalla spiritualità francescana per e nel mondo moderno, dinanzi alla crisi dei valori, a una certa decadenza spirituale e antropologica.

I fratelli e le sorelle di san Francesco, formando la propria vita secondo la sua spiritualità, sono anzitutto i testimoni di Dio, che è nostro Padre, Creatore, Redentore, Consolatore e Salvatore.

È il primo e fondamentale messaggio che definisce il posto dell’uomo nel mondo, la sua relazione con Dio, con le altre persone e con il creato.

Tutti gli sforzi per dare forma ai rapporti fraterni nella modernità, affinché siano veritieri, giusti e servano alla costruzione della civiltà di vita e dell’amore autentico, devono essere fondati sulla realtà di Dio e sull’umanità vera.

La spiritualità francescana offre una chiave di lettura che può essere accettata da tutti, perché non impone nulla, ma propone l’amore nella sua purezza e gratuità.

di Emil Kumka OFMConv, docente di Francescanesimo
per “San Bonaventura informa“ (Giugno 2018)



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