venerdì, 21 gennaio 2022
VENERDÌ della II sett. del T.O. S. AGNESE, vergine e martire – MEMORIA (rosso)
Festa del Voto 2018 21 Giu 2018

Chiara e le sue Sorelle pregarono, con tutto il cuore, per la città di Assisi

Il 22 giugno, la città di Assisi celebra l’annuale Festa del Voto in memoria della liberazione dall’esercito saraceno per l’intercessione orante di Santa Chiara.

Si legge al num. 3203 delle Fonti Francescane, e precisamente tra i prodigi riportati dalla Leggenda di Santa Chiara, subito dopo il racconto della preghiera di intercessione della santa, grazie alla quale l’esercito saraceno si diede improvvisamente alla fuga, un altro racconto che oltre a confermare la fede dell’assisana e la potenza della preghiera, alla quale nuovamente ricorse, attesta l’amore che Chiara portava nel cuore per la propria città e per i suoi concittadini.

Infatti a Chiara non bastò ottenere la liberazione del proprio monastero e la sicurezza delle sue suore, ma chiese ed ottenne anche la liberazione di Assisi: In altro tempo Vitale d’Aversa, uomo assetato di gloria e coraggioso in battaglia, guidò l’esercito, di cui era capitano, contro Assisi. (…) Quando lo venne a sapere Chiara, serva di Cristo, fu scossa da profondo dolore e, chiamate a sé le sorelle, disse: ‘Da questa città riceviamo ogni giorno molti beni, carissime figlie: sarebbe grande empietà non portarle soccorso, come possiamo, ora che è il momento opportuno’. Comanda di portare della cenere, comanda alle sorelle di scoprirsi il capo. E lei per prima, scopertosi il proprio, lo cosparge di molta cenere; poi depone la cenere sulla testa delle altre. ‘Andate dal Signore nostro – dice – e domandategli con tutto il cuore la liberazione della città’. (…) Dio misericordioso, il mattino seguente, dà con la tentazione, anche la via d’uscita: in modo che, tutto disperso l’esercito, anche quell’uomo superbo è costretto ad andarsene, contrariamente ai suoi disegni, e a smettere di tornare oltre quella terra”.

Il programma prevede il suono delle Chiarine di Assisi, alle 5.45 del mattino, che intoneranno l’inno comunale, il “Coprifuoco”. Seguirà, alle 6.00, il suono a festa della campana delle Laudi e delle altre campane della città per ricordare la liberazione di Assisi dall’assalto dei Saraceni.

Alle ore 20.30 l’appuntamento è in piazza S. Rufino per la partenza del corteo religioso (prevista la partecipazione del vescovo Domenico Sorrentino, e del ministro provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, Claudio Durighetto), che si unirà, sulla piazza del Comune, a quello civile.

Come ogni anno, sulla piazza del Comune avrà luogo la lettura dell’ordinanza del consiglio comunale con cui il 26 maggio 1644 venne istituita la “Festa del Voto” ed un saluto del Sindaco, Stefania Proietti.

Il corteo proseguirà per ricevere, alle 20.50 circa, il saluto delle Sorelle Clarisse nella basilica di S. Chiara. Il Sindaco renderà un omaggio floreale per la santa.

Alle 21.30 il corteo dovrebbe ormai essere giunto a San Damiano, dove ci sarà l’offerta dei ceri da parte del Sindaco e la preghiera di Compieta, con un’esortazione del Vescovo, se presente, ed un saluto del Ministro provinciale o di un suo incaricato.



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