venerdì, 21 gennaio 2022
VENERDÌ della II sett. del T.O. S. AGNESE, vergine e martire – MEMORIA (rosso)
Le nuove stampe disponibili a San Damiano 31 Gen 2019

Piero Casentini rivisita il Cantico delle Creature

Uomo e natura, cosmo e storia: tra il sole e la luna l’artista Piero Casentini si cimenta con l’eccellenza del Cantico delle creature, quale salmo della testimonianza di san Francesco d’Assisi, e lo interpreta riconsiderando in Assisi le storiche presenze di Cimabue e Giotto e Pietro Lorenzetti. Da molti anni Casentini studia e realizza importantissime esperienze di arte sacra proprio nel carisma del Poverello.

L’artista vive tra Roma – dove è nato nel 1963 e si è diplomato nella storica Accademia di Belle Arti – e Assisi – dove, tra i numerosi interventi, ha decorato l’ingresso della Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli – e Valmontone – dove nel Convento di Sant’Angelo ha mirabilmente illustrato il Vangelo di Gesù e le storie di S. Francesco e S. Antonio –. A Poggio Bustone ha dipinto una perfetta icona di San Francesco e la Croce. A Greccio, al Santuario del Presepio, ha benissimo spiegato, con tempere su muro e struggente immagine, la realtà francescana della “mensa dei poveri”, e di Gesù la coinvolgente “Ultima cena”, il cui tema ha poi – innovandone l’immagine – splendidamente realizzato nella grande opera per il Refettorio al Convento di San Salvatore a Gerusalemme. Di quest’ultima il Custode della Terra Santa p. Pierbattista Pizzaballa ha scritto: “Rappresentare il Vangelo, dipingerne i luoghi: Piero Casentini ha il dono grande di mettersi umilmente a servizio di questo carisma che ha ricevuto, e le sue opere sono una catechesi per immagini, così come la tradizione della Chiesa ha sempre proposto attraverso i secoli, facendo dell’arte un canale privilegiato di manifestazione della fede”.

Così a Gerusalemme come ad Assisi, ecco ancora ora al Convento di San Damiano Casentini conferma la qualità della sua ricerca artistica quale espressione del carisma francescano: in occasione della 54° edizione della Festa del Cantico, domenica 16 settembre, è stato esposto il suo nuovo ciclo d’arte dedicato al Cantico delle creature. È un ciclo che sorprende per la capace forza espressiva e per la profondità del pensiero teologico. La sequenza di opere è esposta quasi si trattasse di una sequenza filmica, come che la pittura ci conduca a vedere Francesco muoversi e venirci incontro, quasi a ripensare le opere dei grandi registi che su Francesco si sono cimentati – come Rossellini e Zeffirelli, come Liliana Cavani –. Mons. Carlo Chenis ha scritto che Casentini con la sua arte ci propone il “candore e realismo francescano”; e del Cantico delle creature l’artista ci mostra il sole e le stelle e la luna, la Terra e il fuoco e l’acqua e l’aria, insieme con le immagini del San Francesco che abbraccia il Cristo morto e che si lascia accogliere da un anziano paterno frate – ripensando a Lc 15, 11-32 –.

Il pittore ci ribadisce che Francesco di Assisi è alter Christus, e ci introduce alla spiritualità del Creato. Come “Laudes creaturarum”, il Cantico dipinto da Casentini è una lode. L’artista francescanamente dipinge per via del sanctissimus e dell’altissimus per confermare l’immutabilis, l’ineffabilis e dunque per poter la sua pittura uniformarsi al raggiungimento dell’amabilis. È una pittura di contemplazione, dove l’aria e la terra mostrano san Francesco in meditazione davanti alla luce della notte con la luna e con la luce del giorno nel sole. Mentre aria e terra e sole e luna e stelle esprimono in composizione la condizione verticale, con fuoco e acqua si ha di Francesco un’arcuazione del corpo che accompagna l’elemento in causa: come se quel piegarsi, quell’inarcarsi sia da intendersi quale suo essere accogliente e che ci coinvolge nel dono della vita. La sequenza delle immagini viene così a tracciare una sorta di via pulchritudinis.

Le nuove stampe del Ciclo del Cantico delle Creature, sono disponibili presso la “Galleria del Cantico” del Convento di San Damiano.

In PIETRE VIVE, a cura di Mariano Apa
dal n. 3/2018 della Rivista Porziuncola



Cantico delle Creature Galleria Piero Casentini San Damiano

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